Intesa San Paolo: firmato accordo sui premi

Intesa San Paolo: firmato accordo sui premi

E’ durato oltre due ore il confronto tra i vertici di Intesa San Paolo sui premi variabili. Venerdì sera, alla fine dell’assemblea, è stato firmato l’accordo per distribuire i lavoratori 78 milioni di euro, a titolo di premio per il lavoro svolto. Lo stanziamento supera del 16% quello dello scorso anno. Il premio sarà assegnato a partire dalla prossima primavera. Nell’accordo firmato, è stato stabilito anche un nuovo piano mobilità per tutto il personale e sono stati confermati tutti i trattamenti economici esistenti.

Intesa San Paolo: raggiunto accordo con la FABI su premi e mobilità

Il Coordinatore FABI Gruppo Intesa Sanpaolo, Roberto Aschiero, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della riunione con i vertici della banca di lunedì sera; queste le sue parole:

Con questo accordo siamo riusciti a garantire a tutti i dipendenti del Gruppo la partecipazione agli utili d’impresa, facendo sì che il loro impegno determinante venisse adeguatamente riconosciuto. Abbiamo, inoltre, firmato un’intesa sulla mobilità che ha evitato pericolose deroghe al contratto nazionale, migliorando le tutele aziendali in materia di trasferimenti.

Il premio variabile, per il quale verranno stanziati 78 milioni di euro, sarà erogato a partire dalla primavera del prossimo anno, in base ai risultati raggiunti. Nello specifico, si prevedono tre quote: la prima dello stesso valore per tutti i dipendenti, la seconda in base ai risultati delle singole sedi aziendali e la terza per le filiali che raggiungeranno risultati d’eccellenza. Confermati anche gli attuali stipendi e contratti e revisionate le norme sulla mobilità, con una maggiore tutela per i lavoratori. Sembra esserci piena soddisfazione da parte di tutte le parti.

Imi Investimenti e Quadrivio Italia lanciano un nuovo fondo

Imi Investimenti, società controllata al 100% da Intesa San Paolo, insieme a Quadrivio Italia e Venture Capital, lanciano un nuovo fondo con l’obbiettivo di raccogliere 120 milioni di euro. In base all’accordo, la banca e Quadrivio parteciperanno al 40% ciascuno alla nuova società. L’attività del nuovo fondo sarà incentrata, principalmente, su investimenti nel capitale di rischio di imprese in fase di sviluppo nel settore tecnologico, ma anche su investimenti di seed capital in aziende promettenti. L’Istituto di credito, inoltre, ha sottoscritto accordi per la cessione di due portafogli di crediti al consumo in bonis, per un valore di 2,6 miliardi di euro. La lista delle iniziative della banca non è finita qui. Con un recente annuncio di Ignacio Jaquotot, responsabile della divisione banche estere del Gruppo, la banca ha annunciato che “attraverso la propria rete di banche in Croazia, Albania, Slovenia, Bosnia-Erzegovina e Serbia, stima di mettere a disposizione affidamenti per un totale di un miliardo a favore delle PMI dell’area balcanica occidentale coinvolte nell’iniziativa”. L’importo dei finanziamenti è stimato a 15 milioni, per un massimo di 10 anni. In particolare, saranno finanziati gli acquisti di impianti, macchinari, attrezzature, nuove costruzioni o ristrutturazioni per i progetti della Belt and Road Initiative. Infine, l’istituto ha appena lanciato l’offerta per il prestito ipotecario vitalizio, per chi ha più di 60 anni e vuole ottenere liquidità dal proprio immobile.

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