I fastidi nelle zone dei genitali, seppur maggiormente riconducibili alle donne, possono insorgere a qualsiasi età e in soggetti sia maschili che femminili. Generalmente, le cause dei pruriti intimi sono da ricercarsi nella presenza di virus di varie origini nelle zone interessate. I trattamenti antibiotici e la modifica di alcune abitudini nello stile di vita rappresentano i trattamenti più indicati per questa tipologia di patologie. Recentemente, però, alcune ricerche scientifiche hanno dimostrato importanti legami tra lo stress e l’insorgere di infezioni nelle parti intime e sul sito di Alpretec troverai una disamina sul tema molto interessante. 

pruriti intimi: cause

Pruriti intimi: lo stress abbassa le difese immunitarie e causa secchezza vaginale

L’affaticamento psicofisico sembrerebbe un nemico molto difficile da combattere più per la donna che l’uomo. Un recente studio ha dimostrato che in soggetti femminili particolarmente stressati, le difese immunitarie sono molto più basse della norma, ma non solo. Anche la flora batterica ne risentirebbe, consentendo a virus, come ad esempio la Candida, di avere terreno fertile per proliferare. E così, molte delle patologie legate ai pruriti intimi, non sarebbero riconducibili a contagi di vario genere, ma piuttosto alla stanchezza fisica e mentale.

In particolare, problematiche legate alla sfera sentimentale, lavorativa o sociale, indurrebbero i genitali femminili a secchezza, condizione che generalmente porta ad irritazioni e infiammazioni. Gli esperti consigliano, come primo rimedio, quello di procedere quotidianamente ad un’igiene intima corretta, utilizzando dei saponi che aiutino l’organismo a mantenere in equilibrio il ph locale della zona genitale.

Quali sono le cause e i sintomi delle infezioni ai genitali nell’uomo?

Il sesso maschile, rispetto a quello femminile, viene colto più raramente dalle patologie legate ai genitali. Inoltre, per una questione di conformazione fisica dell’apparato in questione, le eventuali infezioni possono essere debellate più facilmente.

I pruriti intimi nell’uomo sono causati quasi sempre dalla Tinea Cruris, ovvero dalla Candida maschile, ma non è escluso che possa trattarsi anche di scabbia o pidocchi del pube. In base alla patologia, i sintomi saranno di varia natura: prurito, piaghe, desquamazione, eruzione cutanea, arrossamento. E’ possibile intervenire, sempre in base alla diagnosi, sia con creme lenitive che con trattamenti antibatterici prescritti dal medico.

Sia a scopo preventivo che durante l’eventuale trattamento, per l’uomo sarebbe indicato: non indossare pantaloni troppo stretti, evitare rapporti sessuali senza protezione, non tenere le parti intime a contatto con indumenti che non siano di cotone, mantenere una corretta igiene intima con saponi non aggressivi. Se i fastidi persistono, è assolutamente necessario sottoporsi a visita specialistica per determinare con certezza la causa del problema e prendere gli adeguati provvedimenti.