Spesso si utilizza l’espressione “giocare in Borsa” per indicare le attività che si svolgono sui mercati finanziari. In realtà, investire non ha nulla a che vedere né con il gioco, né con le scommesse. La compravendita di titoli, azioni, valute e altri strumenti finanziari, viene effettuata in determinati luoghi (fisici o non fisici), che vengono chiamati Borse. Le operazioni svolte nelle principali Borse mondiali sono tutte assolutamente legali, regolamentate, autorizzate e soprattutto vigilate, quindi i rischi sono legati esclusivamente alle perdite di denaro per via di eventuali negoziazioni fallimentari.

Principali Borse Mondiali: quali sono?

Le piazze più importanti per gli investimenti di tutto il mondo sono soprattutto tre (qui troverai un ulteriore approfondimento sull’argomento http://www.investireinborsa.me/guida/principali-borse-mondiali.php): il NYSE Euronext, il NASDAQ e la Borsa di Tokyo. Il NYSE è forse il mercato che muove il maggior numero di capitali: si tratta di una piazza nata dalla fusione tra la Borsa di New York e una serie di mercati europei più piccoli, in particolare Parigi, Amsterdam, Bruxelles e Lisbona. L’importanza del NASDAQ risiede invece nella sua peculiarità di essere il più grande esempio di mercato completamente elettronico, ovvero si tratta di una Borsa che funziona tramite una grandissima rete di computer. Le aziende tecnologiche, in genere, scelgono di quotare le proprie azioni proprio sul NASDAQ. Tra le principali Borse mondiali, quella di Tokyo è invece una delle più antiche, fondata nel 1878. Nonostante una pesante crisi subita negli anni Novanta, questa Borsa è rimasta comunque tra i mercati più grandi e più forti del mondo, con una capitalizzazione pari a circa 5 miliardi di dollari; inoltre, dal 1999 tutte le negoziazioni avvengono attraverso modalità elettroniche e ciò ha attratto su questa piazza anche moltissime aziende estere.

La Borsa di Milano colonia di Londra

Tra le principali Borse mondiali, subito dopo le tre sopradescritte, si inserisce la Borsa di Londra, con una capitalizzazione molto alta che controlla e trascina anche altri mercati europei che altrimenti rimarrebbero in posizione marginale, come la Borsa di Milano.  Quest’ultima rappresenta l’unica Borsa valori italiana, risultato dell’accorpamento di tutte le piazze di scambio minori che, prima del 1996, svolgevano attività soprattutto regionali. A livello di capitalizzazione, la Borsa di Milano si trova al 14° posto e dal 2007 fa parte del London Stock Exchange Group, che possiede anche il 100% della Borsa di Londra. Tra i mercati più famosi al mondo, da citare anche la Borsa di Shangai, grande riferimento per le negoziazioni in Cina, e la Borsa di Hong Kong, piazza importantissima per tutta l’Asia.