L’Avvocato risponde

Rubrica a cura dell’Avvocato

Luciano De Biase

studiodebiase@gmail.com

Luciano De Biase

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Domanda: Egregio avvocato, a Luglio 2007 ho subito un incidente stradale. Per il disbrigo della pratica, di nessuna difficoltà giuridica, mi sono rivolta a un giovane Legale che in effetti si è limitato a chiedere all’assicurazione la nomina di un perito legale e a quantificare la somma per la richiesta del danno biologico. In data odierna mi è pervenuto l’assegno quantificato in Euro 4.600,00 e l’Avvocato pretende per la sua parcella 900,00 EURO sostenendo che gli spetta il 20% del valore della pratica. Considerando che non ha dovuto affrontare alcun ricorso o udienze ma si è limitato a stilare due lettere obiettivamente a me sembra che tale richiesta sia eccessiva e che lo stesso stia perpetrando un abuso. Confidando in una suo parere, colgo l’occasione per congratularmi per la sua rubrica e porgo i più cordiali saluti.

Il legale risponde: Quanto a Lei richiesto mi sembra obiettivamente corretto, dal momento che nel caso del disbrigo di una pratica, anche se solo a livello stragiudiziale, la somma è pari al 20% del capitale. Potrà però richiedere al legale regolare fattura in ordine alla somma allo stesso corrisposta. Cordiali saluti.

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Domanda: Nel caso di una coppia con figli con età inferiore ai 6 anni in fase di separazione consensuale; Quanto tempo deve passare (dall’omologazione) prima che il genitore affidatario possa far conoscere ai bimbi un nuovo partner e farlo entrare in casa? L’altro partner può richiederlo al giudice o è una cosa che il giudice mette di propria scelta e sempre? Volevo chiederle anche il lasso di tempo che può essere assegnato Minimo-Massimo. Nel farle i complimenti per i suo lavoro e nell’attesa di una sua gradita risposta (a questo indirizzo e-mail);

Il legale risponde: Carissimo lettore, rispondo al Suo gentile quesito per dirLe che non esiste un termine stabilito dalla legge per far conoscere i bambini al nuovo partner: viene rimesso alla discrezionalità e soprattutto al buonsenso del genitore e, se del caso, del giudice, a seconda della fattispecie concreta e della problematica esistente.
Cordiali saluti.

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