A Roseto di scena al Palamaggetti la Final Four di pallavolo maschile valevole per l’assegnazione delle Coppa Italia. Sorpresa dei genitori che si sono visti negare l’ingresso ai propri figli, giocatori di pallavolo della società pinetese.
Anzi, qualcuno di questi sono venuti nella nostra redazione e ci hanno riferito:”è una vera vergogna che i nostri figli che con tanti sacrifici si allenano e giocano con la società pallavolo Pineto debbano pagare il biglietto d’ingresso per assistere alla Coppa Italia”.
Un altro genitore affonda il coltello sulla piaga e spara a zero sul presidente Benigno “Noi come genitori aiutiamo la società andando alle trasferte dei nostri figli, a nostre spese e con le nostre auto, per non far acquistare al presidente un nuovo pulmino e pagare un autista, a volte andiamo anche fuori regione e quando per una volta si gioca in casa dobbiamo pagare il biglietto per l’ingresso al palazzetto”.
Sempre un altro genitore spiega che “in questi due giorni prima della final four i nostri figli hanno fatto volantinaggio e sono andati per negozi e attività commerciali ad attaccare le locandine. Quando poi sono arrivati al palasport anche se minuti di tessere di riconoscimento come giocatori di pallavolo della società organizzatrice dell’evento hanno dovuto pagare il biglietto. Per uscire a lavorare si per entrare no, è una cosa inaudita”.
Sempre sulla stessa linea un altro genitore che commenta “posso capire che quando si gioca a Pineto se tutti i tesserati si presentano al palazzetto questo si riempie di “portoghesi”, ma visto che gli incontri si svolgono al Palamaggetti che ospita 4500 persone allora mi viene da pensare che c’è la volontà di fare le nozze con i funghi. Se facciamo pagare i nostri figli giocatori il giorno della partita, questo bisognava annunciarlo nei giorni precedenti in questo modo li portavo a spasso con me invece di mandarli sotto vento e pioggia a fare gli attacchini per Benigno”.


