Pescara, premiazione concorso “FavolAil”
Si terrà oggi pomeriggio, alle 16.30, presso la Sala Congressi dell’Ospedale Civile, la manifestazione “La Befana dell’Ail” nel corso della quale saranno distribuiti ai bambini del reparto di Ematologia i regali donati dalla
comunità pescarese. Quest’anno la manifestazione si arricchisce di una novità, il concorso “FavolAIL” che l’Ail Pescara ha organizzato per sensibilizzare l’infanzia ai temi della solidarietà, del volontariato e della vicinanza a chi soffre. Ai bambini delle scuole elementari di Pescara e provincia è stato rivolto l’invito a ideare una favola su questi temi illustrata da disegni. Alla scadenza fissata per la consegna dei lavori sono pervenute presso gli uffici dell’AIL Pescara oltre 100 favole che sono state esaminate da una Commissione di Valutazione così composta:
Marisa Colletti Bottarel (Presidente) Dirigente Tecnico per i Servizi Ispettivi del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca; Responsabile del Servizio “Scuole in Ospedale”; Francesca Toppetti, avvocato, autrice del libro di fiabe “Il sorriso degli incantesimi” dedicato ai bambini di SmailTrainItalia onlus; Alessandro Di Zio, musicista, paroliere, autore dell’Inno AIL “L’Amore è un elefante”; Luca Pompei, giornalista).
Rappresentanza AIL: Alessandra D’Attilio Socio AIL Pescara, volontaria, co-ideatrice del progetto Favolail; Margherita Cerbarano, Consigliere di Amministrazione AIL Pescara, volontaria; Enrica D’Intino, Consigliere di Amministrazione AIL Pescara, volontaria.
La Commissione dopo un’attenta valutazione ha assegnato il 1° Premio consistente in un PC PORTATILE, alla classe 3^ B deI II Circolo Didattico Montesilvano – Scuola Primaria Mazzocco – Dirigente Scolastico Prof. Tullia Cocchini, Ins. Luigina Mazzocchetti in particolare per le seguenti fiabe:
IL LEOPARDO E IL PAPPAGALLO di Francesco Florindi
Nella favola troviamo un bellissimo esempio di solidarietà che viene manifestata dal protagonista, il pappagallo, nei confronti di un suo apparente nemico, il leopardo, che lo deride vantandosi della sua potenza e del suo coraggio. Piccolo e inoffensivo, il pappagallo riesce a salvare il feroce felino dalla cattura imitando la voce umana e spaventando il cattivo della storia. E’ una piccola favola che racchiude, in poche righe, un forte significato: ci fa capire quanto sia importante essere comprensivi e caritatevoli non solo nei confronti di chi amiamo, ma anche verso coloro che ci sembrano ostili o lontani dalla realtà che viviamo, perché ognuno di noi, come scrive il piccolo Francesco Florindi al termine della storia, “ha delle caratteristiche proprie che servono ad aiutare gli altri”. Ognuno di noi, dunque, può far sua la morale espressa da Francesco e mettersi al servizio degli altri con generosità e disponibilità.
LE DUE TARTARUGHE di Francesco Bucci
Anche questa è una storia in miniatura dove alcune tartarughe si prodigano per aiutare una piccola amica rimasta senza guscio dopo essere sfuggita ad un lupo. Con originalità e ingegno le tartarughine costruiscono una nuova corazza e la restituiscono all’amica. La favola suscita una grande tenerezza per lo sforzo che compiono i piccoli animali per aiutare la tartarughina ferita E’ un esempio di solidarietà “concreta” che si traduce nella disponibilità ad aiutare chi si trova in una condizione di fragilità, ad offrirgli il proprio appoggio perché possa trascorrere un’esistenza “normale senza problemi”
Un premio speciale consistente in una GITA PREMIO presso il Centro Visita Giardino Botanico di Sant’Eufemia a Maiella è stato assegnato alle classi 4 A e 4 B del IV Circolo Didattico Pescara – Scuola Primaria Bosco – Dirigente Scolastico Prof. Gaetana Iacobone perché gli alunni e le relative insegnanti hanno mostrato particolare interesse e partecipazione all’iniziativa, producendo lavori copiosi e corredati da interessanti disegni. Due le favole che hanno colpito in modo particolare la giuria:
L’AIUTO DEL VENTO di Caterina Pace Palitti (classe 4^ A) – Ins. Anna De Acetis
E’ una favola poetica, delicata, elegante nello stile e nel linguaggio.
Ci fa riflettere sul fatto che, di fronte alle difficoltà, si può senz’altro contare sull’aiuto degli altri, ma bisogna innanzitutto saper aiutare sé stessi, perché è sempre <<meglio farsi coraggio nella vita>>.
IL PICCHIO IMPRUDENTE di Raissa Puracchio (classe 4^ B) – Ins. Maria Concetta Spitilli
La solidarietà è incondizionata e si rivolge anche a chi è causa del suo mal, in quanto vittima di un comportamento sconsiderato, imprudente o comunque troppo disinvolto. La solidarietà è gratuita e molto spesso ci arriva da chi meno ce lo aspettiamo, perché <<bisogna sempre aiutare qualcuno in difficoltà, anche il proprio nemico, senza dover chiedere nulla in cambio>>.
Il premio è stato donato dalla cooperativa “Progetto Sant’Eufemia” di cui è presidente Francesco Crivelli che ha sottolineato:” Il nostro sostegno mira ad evidenziare il connubio tra valori etici fondamentali quali l’amicizia, la solidarietà e più in generale “l’umanità” dei rapporti personali e l’ambiente naturale quale luogo fisico di espressione e consolidamento in quanto capace di porre in risalto l’essenza dell’uomo nei suoi bisogni materiali e spirituali”.
Un Premio speciale per le illustrazioni è stato assegnato alla classe 3^ della Scuola primaria plesso di Elice Direzione Didattica di Citta’ S. Angelo, Dirigente Scolastico Prof. Petronilla Chiola, Ins. Nicolina D’annunzio per la favola corredata da disegni bellissimi e impegnativi:
Tre Amici Per … La Pelliccia – (lavoro collettivo)
Un Premio Speciale “Gio’ Di Tonno”, infine, è stato assegnato alla classe 2^ B – Scuola Primaria Mazzocco – II Circolo Didattico Montesilvano -Dirigente Scolastico Prof. Tullia Cocchini; Ins. Sabrina Costantini, Olga D’Armi, Maria Di Giacinto per la favola:
La farfalla Carolina e la gara di canto (lavoro collettivo)
La favola sembra una delicata biografia metaforica di Giò Di Tonno, solidale amico dell’Ail Pescara, interprete ed autore con Alessandro Di Zio dell’inno nazionale dell’Ail. Anche attraverso una canzone si possono aiutare gli amici, in particolare “quelli feriti”, che con quelle belle note ritrovano il sorriso. E’ commovente che la favola sia stata scritta dagli alunni della scuola elementare “Mazzocco”, dove lo stesso Giò fu iniziato al canto dal suo maestro Giovanni Iacovelli
Le favole più rappresentative saranno raccolte in un volumetto che sarà diffuso dall’Ail Pescara in occasione delle campagne di sensibilizzazione per la raccolta di fondi in favore della ricerca scientifica per la lotta alle malattie del sangue. Un primo contributo destinato alla pubblicazione del libro è stato già donato da Quinto Paluzzi, amministratore della società “Il Delfino” e da Marcello Sborgia, amministratore della “Pakundo Bet”, entrambi presidenti della Flacco Porto Pescara che hanno organizzato il 20 dicembre scorso la “Partita del Cuore” contro la squadra del Casalincontrada valevole per la categoria promozione.
Sei interessato a questa notizia e vorresti dire la tua, inserisci un commento, CLICCA QUI Se, invece, vuoi ricevere gli aggiornamenti di Tg Roseto direttamente sul tuo aggregatore RSS, CLICCA QUI.






Commenti
Non c’è ancora nessun commento.
Spiacenti, ma i commenti per questa notizia sono chiusi.