Teramo, no al centro oli
Il Consiglio provinciale, in corso di svolgimento, ha approvato all’unanimità, su proposta del consigliere di Rifondazione Raimondo Sfrattoni, un ordine del giorno in cui impegna il Presidente e la Giunta a “sostenere in tutte le sedi l’assoluta contrarietà
della Provincia di Teramo alla costruzione del cosiddetto Centro Oli”.
A tale scopo il Consiglio impegna la Commissione dei capigruppo a convocare entro il mese di marzo uno o più Consigli provinciali straordinari, aperti alla partecipazione delle altre istituzioni competenti e delle principali associazioni ambientaliste, dedicato alle emergenze ambientali e specificatamente al rischio di costruzione di un centro di prima raffinazione del greggio da estrarre lungo la costa abruzzese.
In tutti gli interventi – sull’argomento hanno preso la parola i consiglieri Carlo Taraschi (Pdl), Abramo Micozzi (Udc) e Leandro Di Donato (Pd) – è stata rimarcata l’inopportunità di tale progetto.
È passato all’unanimità anche l’ordine del giorno, proposto da Taraschi, sulla necessità di ridurre l’Iva sui prodotti per l’infanzia. Il documento sarà ora inviato alle autorità nazionali competenti a partire dai deputati abruzzesi.
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