Alberto Pompizi scrive ai compagni socialisti
E’ con questa lettera ai “compagni socialisti” che Pompizi ha spiegato la scelta di passare al Centrodestra “Cari compagni, I negativi risultati politici e programmatici,ed il disastro gestionale della Giunta Regionale, la confusione
che regna in quel che resta nel centro-sinistra resa acuta dalla inconsistenza politica del Partito Democratico e dal populismo giustizialista dell’Italia deiValori dell’on. DiPietro, le distanze politiche e
programmatiche esistenti per ridare fiducia agli abruzzesi, ci hanno indotto, confortati dalla posizione dominante nel partito, a fare delle approfondite riflessioni, circa le alleanze da prospettare per le imminenti elezioni regionali. Allo stato, in mancanza di fatti politicamente rilevanti, i compagni socialisti abruzzesi non sono stati disponibili a ripetere alleanze che si sono dimostrate fallimentari, cercando in uno sforzo autonomo ed unitario, di favorire nuovi scenari , e,a seguito del commissariamento della segreteria regionale e provinciale da parte della segreteria nazionale che imponeva a priori in Abruzzo un alleanza coatta con il Partito Democratico, hanno deciso di presentare agli elettori una lista con un proprio simbolo in appoggio al candidato Gianni Chiodi ritenendo questa una scelta incentrata sulla discontinuità e rottura verso la intollerabile linea politica adottata dall’attuale giunta regionale soprattutto nel settore della sanità pubblica ai danni dei cittadini teramani e vibratiani. Mi appello ai tanti militanti che hanno lavorato e creduto per le idee socialiste e alla sua autonoma presenza politica affinchè, anche in Abruzzo, non si consumi una annessione coatta al Partito Democratico senza alcuna motivazione politica”.
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