A Pescara campagna di prevenzione “Apri gli Occhi”
Pescara - Mercoledì 17 gennaio fa tappa a Pescara “Apri gli Occhi”, una campagna per la conoscenza e la prevenzione dei disturbi della vista dedicata ai bambini.
L’iniziativa, promossa dalla Sezione italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB Italia) in collaborazione con il Ministero della Salute, si pone l’obiettivo di sensibilizzare i bambini al tema della prevenzione e della salvaguardia della vista: ha già coinvolto più di 50.000 bambini nelle città di Sassari, Cagliari, Trapani, Agrigento, Caltagirone, Ragusa, Reggio Calabria, Cosenza, Potenza, Bari, Lecce, Roma, Isernia, Caserta, Avellino, Terni e Viterbo. Successivamente si sposterà nelle scuole, nei teatri e nei cinema di Ascoli Piceno, Ancona, Firenze, Siena, Genova, Torino, Novara, Pavia, Brescia, Trento, Padova, Gorizia e Ravenna, per un totale di 100.000 studenti di età compresa tra i 6 e i 10 anni e, naturalmente, i loro genitori ed insegnanti.. A Pescara e provincia, grazie alla collaborazione della locale Sezione dell’Unione Italiana dei Ciechi, toccherà le seguenti scuole: mercoledì 17 gennaio, al mattino, la Direzione Didattica 10° Circolo di Pescara, e nel pomeriggio la Direzione Didattica 3° Circolo di Montesilvano (Pe); giovedì 18 gennaio, nel corso dell’intera giornata, la Direzione Didattica 1° Circolo di Montesilvano (Pe); venerdì 19 gennaio, al mattino, la Direzione Didattica 7° Circolo di Pescara; sabato 20 gennaio, nel corso della mattinata l’Istituto Comprensivo di Spoltore (Pe) e a seguire la Direzione Didattica 1° Circolo di Pescara. In ogni scuola sarà organizzato uno spettacolo educativo-scientifico della durata di 40 minuti. Durante lo spettacolo si farà riferimento ai personaggi di una storia contenuta nel DVD divulgativo, Il pipistrello Bat, che verrà distribuito a tutti i bambini. Un divertente cartoon della durata di circa 20 minuti, dove, in una inusuale cornice boschiva, Bat, un piccolo pipistrello miope, insieme a Mr Gugù, un insegnante-gufo dal caratteristico accento inglese, e a Foxy, una volpe-oculista, tra le dispettose incursioni dei gufetti Gupy, Mugy, Whoopy e Nerino, parlano della vista, dell’occhio e del modo di conservarli in salute. Il DVD contiene al termine un questionario interattivo che permetterà alla IAPB Italia di fare una mappatura dei problemi più diffusi connessi alla vista e dei comportamenti delle famiglie italiane in fatto di salute visiva. Oltre al DVD verrà distribuito un opuscolo da leggere insieme ai genitori con alcuni consigli per salvaguardare la vista. Si tratta di un’iniziativa che unisce a un alto valore scientifico un forte richiamo sociale: nel mondo vi sono circa 37 milioni di non vedenti (dei quali 1 milione e 500 mila sono bambini sotto i 15 anni) e 124 milioni di ipovedenti (coloro che hanno un visus inferiore a 3/10). In Italia i non vedenti sono circa 350 mila e gli ipovedenti oltre 1 milione e 500 mila. L’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB) è un organismo non governativo riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. La Sezione italiana (IAPB Italia) è stata fondata nel 1977 per iniziativa dell’Unione Italiana Ciechi e della Società Oftalmologica Italiana. Legittimata e riconosciuta dallo Stato, IAPB Italia, attualmente presieduta dall’avvocato Giuseppe Castronovo, è attiva da anni con numerose iniziative volte alla creazione di una cultura per la prevenzione delle malattie della vista attraverso la sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Tra le attività della IAPB Italia: la produzione di materiale divulgativo sulle più importanti patologie visive; la pubblicazione della rivista Oftalmologia Sociale con articoli sia scientifici che divulgativi; il progetto “Apri gli Occhi!” rivolto agli studenti delle scuole materne ed elementari; l’attività di alcune Unità Mobili Oftalmiche con le quali vengono visitate gratuitamente ogni anno più di 20.000 persone su tutto il territorio nazionale; un numero verde, 800 06 85 06, che offre l’opportunità di parlare con un oculista e l’attivazione del sito www.iapb.it , fruibile anche dagli ipovedenti; l’organizzazione nel 2005 di un Simposio internazionale sulla riabilitazione dell’ipovedente e sulla abilità visiva che ha riunito in Italia i maggiori esperti internazionali in riabilitazione visiva. Per il futuro un progetto di grande rilevanza sanitaria e scientifica: la realizzazione entro il 2007 del Polo Nazionale di servizi e ricerca per la riabilitazione della cecità e la riabilitazione visiva degli ipovedenti presso il Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma, che svilupperà progetti di ricerca per la riabilitazione visiva degli ipovedenti. Nel panorama internazionale, inoltre, la IAPB Italia sostiene l’iniziativa “VISION 2020: the right to sight” della IAPB e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per la lotta alla cecità evitabile nei Paesi in via di sviluppo e ha realizzato dei progetti in Armenia, Etiopia e Marocco.
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