Abruzzo, depuratori: nel 2007, non regolare un quarto dei controlli
Un quarto dei controlli sui depuratori segnala irregolarità rispetto ai parametri di legge. E’ quanto emerge nel dossier “Depurazione in Abruzzo” che il WWF ha presentato a Pescara. Il documento si basa sul quadro generale dei dati
forniti dall’Arta sui controlli avvenuti nel 2007 su tutti i depuratori della Regione.
La Provincia di Pescara è la porzione di territorio regionale che nel 2007 ha presentato il maggior tasso di controlli irregolari (il 51%), seguita dalla Provincia di Teramo (26,4%) e dalla provincia di L’Aquila (20,8%). Meglio la provincia di Chieti, con il 17%.
Situazioni di criticità rispetto ai relativi dati medi provinciali sono state riscontrate dall’Arta a Cappelle, Loreto e Collecorvino in Provincia di Pescara,
Miglianico, Ortona, Tollo, Torrevecchia Teatina in Provincia di Chieti,
a Giulianova, Teramo Villa Pavone, Mosciano S. A., Nereto, Atri Crocifisso, Castellalto e Campli in provincia di Teramo,
Poggio Picenze, Villavallelonga, Collepietro, Arischia e Pescasseroli in provincia di L’Aquila.
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