Come al solito allarmistico il Consigliere Comunale Antonio Norante che prima accusa per l’eccessiva mole di contravvenzioni agli automobilisti e poi denuncia le eccessive multe annullate.
Dichiarazioni contraddittorie che fanno torto all’opera svolta dagli agenti di Polizia Municipale della Città di Roseto che quotidianamente si prodigano per assicurare il controllo dei punti maggiormente critici della città. “Le multe annullate di cui parla Norante sono in realtà preavvisi ovvero atti di cortesia che la Polizia Municipale lascia sull’autovettura in mancanza del conducente - spiega il Comandante Emiliano Laraia – Si tratta quindi di documenti amministrativi che vanno scrupolosamente verificati prima di tramutarsi definitivamente in verbali di contestazione (multe).
Esagerazioni anche sul numero degli annullamenti dei preavvisi, settantasette su un totale di duemila è una percentuale che rientra nella norma.
Nulla di strano poi se prima di lasciare sull’autovettura un preavviso di contravvenzione l’agente di Polizia Municipale verifica ulteriormente tutte le condizioni del mezzo e si accorge che il disco orario era esposto. Vuol dire che ha fatto bene il suo lavoro evitando di inoltrare una multa che sarebbe stata contestata dal proprietario del mezzo e le cui spese di notifica graverebbero inutilmente sulle casse dell’ente.
Ciò che il Consigliere Norante invece non ha messo in evidenza, ma che riveste molta importanza per i cittadini, è che a partire dal 2008, per la prima volta il Comando di Polizia Municipale ha deciso di rendere pubblici i preavvisi privi dei requisiti di legge necessari per diventare veri e propri verbali di contestazione. Un atteggiamento di forte trasparenza che vuole evidenziare il rispetto dei diritti di tutti cittadini. Il nostro infatti – sottolinea il Comandante Emiliano Laraia- è un compito molto delicato ma tutto a vantaggio della collettività e della vivibilità del territorio. Il nostro desiderio è quello di stabilire una sempre maggiore collaborazione con gli utenti della strada e sono certo che la trasparenza potrà anche migliorare la percezione del nostro ruolo da parte dei cittadini. A Norante voglio ricordare che l’annullamento o per meglio dire l’archiviazione di un preavviso viziato non è un’attività discrezionale – conclude il Comandante Laraia - ma un atto disciplinato dalla legge in ogni suo aspetto”.



