Cassa integrazione in deroga e priorità assoluta ad un nuovo progetto industriale al fine di salvaguardare un patrimonio importantissimo per la Città.
Sono le linee su cui l’Amministrazione comunale intende muoversi rispetto alla Teleco Cavi dopo il fallimento dell’azienda.
Ieri mattina il Sindaco ha incontrato il Giudice fallimentare insieme al Presidente della Provincia Ernino D’Agostino, mentre nel corso del pomeriggio il Consiglio Comunale straordinario di Roseto ha approvato all’unanimità dei presenti una delibera che impegna l’Amministrazione su più fronti.
Innanzitutto a tenere aperto un confronto con il Giudice fallimentare al fine di valutare la possibilità di accelerare il processo di ripresa produttiva della Teleco”.
La risoluzione inoltre impegna il Sindaco e la Giunta a promuovere qualsiasi altra azione, di concerto con i sindacati, affinché si attivino tavoli di confronto tra tutti gli Enti Istituzionali interessati per individuare ogni strada percorribile al fine di garantire l’attivazione degli ammortizzatori sociali e ogni iniziativa utile e necessaria per la salvaguardia del livello occupazionale.
Il documento approvato impegna l’Amministrazione affinché la struttura aziendale non venga smembrata perché questo renderebbe più difficile il mantenimento dei posti di lavoro.
Il documento infine impegna l’Amministrazione a vietare in futuro qualsiasi mutamento di destinazione d’uso delle aree di proprietà ex Teleco al fine di impedire a chiunque manovre speculative tendenti a delocalizzare e smantellare l’azienda e a realizzare palazzine con appartamenti e reisidence sull’area.



