Teramo, rifiuti: definita la proposta di statuto dell’Ato unico

Questa mattina la cabina di regìa sui rifiuti ha provveduto a definire la proposta di statuto e di convenzione dell’Ato unico, l’organismo destinato a sostituire i quattro consorzi di gestione dei rifiuti operanti attualmente in provincia.

La proposta sarà ora portata all’esame della Conferenza dei sindaci - che il presidente Ernino D’Agostino ha convocato per venerdì 30 maggio, alle ore 11, nella sede dell’ente -, successivamente sarà deliberata dalla giunta provinciale e quindi dovrà essere approvata dai consigli comunali.

“Considerando i termini assegnati dalla legge regionale – spiega il presidente D’Agostino – l’insediamento dell’Ato e la nomina del consiglio d’amministrazione avverranno nei primi giorni del mese di ottobre. Intanto si continua il lavoro di monitoraggio dei possibili interventi per l’ampliamento e l’utilizzo di impianti esistenti nonché per la realizzazione di nuovi impianti”.

Oltre al presidente D’Agostino e all’assessore all’Ambiente Antonio Assogna, erano presenti in rappresentanza dei comprensori dei quattro consorzi per lo smaltimento dei rifiuti, i sindaci di Teramo (Gianni Chiodi), Roseto (Franco Di Bonaventura), Pineto (Luciano Monticelli), Ancarano (Emiliano Di Matteo) e il sindaco di Giulianova (Claudio Ruffini) per l’Anci.

Stampa questo articolo Stampa questo articolo

Sei interessato a questa notizia e vorresti dire la tua, inserisci un commento, CLICCA QUI Se, invece, vuoi ricevere gli aggiornamenti di Tg Roseto direttamente sul tuo aggregatore RSS, CLICCA QUI.

I vostri commenti

Non c’è ancora nessun commento.

Spiacenti, ma i commenti per questa notizia sono chiusi.