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Dic 30

Riceviamo e Pubblichiamo - Il circolo di Azione Giovani Roseto e il Comitato difendi Roseto rendono noto alla cittadinanza che la petizione popolare iniziata nei giorni scorsi ha già raggiunto la quota di 500 firme circa e nei prossimi giorni verrà consegnata in Comune.

La nostra iniziativa è volta a chiedere la delocalizzazione dell’antenna di proprietà del gruppo RFI che, come da progetto, dovrebbe sorgere nei pressi del parcheggio adiacente la stazione ferroviaria (retro via Tevere). Una tale costruzione oltre che a provocare gravi danni alla salute dei cittadini a causa delle onde elettromagnetiche, sarebbe pregiudizievole anche dal punto di vista paesaggistico. Non è da sottovalutare la profonda influenza, che l’installazione comporterebbe, per la svalutazione del valore degli immobili della zona creando quindi anche gravi danni economici ai proprietari.

Della nostra stessa opinione sono i tanti cittadini rosetani, di qualsiasi età ed anche di posizioni politiche differenti dalle nostre, che hanno sottoscritto la petizione.

L’impianto rientra nella rete radio digitale cellulare a standard ferroviario GSM-R che riguarda la linea Bologna-Bari. La costruzione dello stesso, che coinvolge società come Siemens in veste di mandatario insieme a diversi mandanti e subappaltatori, era già stata bloccata due anni fa, l’impianto doveva sorgere però all’angolo tra Via Thaulero e via Colombo. E’ stato grazie all’intervento di Azione Giovani che aveva raccolto più di 500 firme e all’intraprendenza di alcuni cittadini che quell’angolo della nostra città non è stato rovinato da una torre di 27 metri.

La vicenda dell’impianto che dovrebbe sorgere dietro via Tevere è particolarmente intricata visto che il termine utile per la scadenza dei lavori è fissato al 31/12/05.
Inoltre è necessario che l’Amministrazione Comunale questa volta assuma un comportamento trasparente e nel reale interesse dei cittadini non facendo altro che chiedere la delocalizzazione dell’antenna. Recentemente l’assessore Frattari ha affermato che è necessario far sorgere l’impianto nei pressi della stazione ferroviaria, cosa inesatta visto che l’impianto necessita soltanto di alcuni locali vicino ad esso per custodire dei macchinari utili al suo funzionamento. Momentaneamente il problema viene risolto con l’utilizzo di un container presso l’antenna, operazione riproponibile in qualsiasi altro luogo del nostro territorio comunale lontano dalle abitazioni.

Fabrizio Fornaciari
Dirigente provinciale
Azione Giovani

Comitato difendi Roseto