Teramo, giovedì la premiazione del concorso di idee Roseto, scuola media gemellata con Cipro

Mag 14

Riceviamo e pubblichiamo - “Apprendo con costernazione che il Consiglio Regionale si appresterebbe a votare, un maxifinanziamento a sostegno dell’Ente Lirico d’Abruzzo (ex Teatro Marrucino).

Se ciò dovesse verificarsi, ci troveremmo di fronte ad un atto di gravità assoluta.
Il finanziamento, infatti, concorrendo a ripianare una gestione che ha dato risultati disastrosi, da un lato penalizza chi opera positivamente (e si vede costantemente ridotto il sostegno), dall’altro crea problemi negli equilibri economico-culturali della regione, visto che la somma elargita allo  scopo indicato andrebbe inevitabilmente – e sensibilmente - a depauperare il totale delle risorse disponibili.
E’ davvero singolare, per non dire preoccupante, dover constatare che, in caso di conferma della notizia, verrebbe inviato un messaggio estremamente grave: si premia la cattiva gestione. E’ un implicito invito al lassismo perché comunque c’è sempre l’intervento pubblico (Pantalone), che ripiana debiti e fallimenti operativi.
E’ appena il caso di ricordare che a molti enti ed associazioni culturali, non solo del teramano ma anche di Chieti, L’Aquila e Pescara che pure negli ultimi anni vedono crescere sensibilmente quantità e qualità del proprio operato, vengono ridotti costantemente i finanziamenti, con giustificazioni che sembrano far piazza pulita di ogni possibile esigenza.
Credo sia inevitabile sottolineare la gravità della eventuale decisione del Consiglio Regionale. Invito pertanto i consiglieri a non dare la propria approvazione ad un provvedimento che penalizza chi lavora bene e premia chi opera male, e che implicitamente contiene un messaggio negativo che non dovrebbe più essere diffuso da chi tende alla buona gestione delle risorse pubbliche”.