Una classe rosetana vince il concorso europeo Buongiorno. Oggi e’ domenica 11 maggio 2008

Mag 10

Andrà in scena al Teatro Odeon, lunedì 12 maggio prossimo Coppélia, balletto in due atti su musica di Leo Delibes per la creazione originale di Mario Piazza.  Si tratta di una nuova versione scenica su libretto di Riccardo Reim

liberamente ispirato al racconto Der Sandmann di E.T.A. Hoffmann. Lo spettacolo è allestito da  Teatro Marrucino di Chieti – Teatro Lirico D’Abruzzo.

Coppelia la bambola, partorita dalla fantasia di E.T.A. Hoffmann, si colora nella nostra attualità di sfumature ben più inquietanti di quelle colte ed esposte da Nuitter e Saint-Léon nell’800: l’avvento delle realtà virtuali, dell’eros artificiale, della chirurgia plastica capace di trasformare il corpo umano come quello di una bambola, ci portano a guardare con un bizzarro disincanto a tutta la storia di Coppelius e della sua creatura, del giovane Franz e di Swanilda, tanto da indurci a più di una riflessione sulla sessualità e sui suoi ruoli, sul desiderio, sul corpo e sul suo linguaggio oggi più che mai imperioso e perentorio.

Ed ecco che questa riscrittura del balletto di Riccardo Reim, giocando con il  naturale e il fantastico, cerca di dare  nuove chiavi di lettura attraverso un linguaggio danzato che nasce dai misteri di questa favola così conosciuta e tanto misteriosa, dove l’enigmatico giocattolaio Coppelius, figura affascinante interpretata da Ludovic Party, diviene una sorta di tombeur de femmes di cui la “bambola” Coppelia è l’ultima creazione-conquista.