Più che una conferenza di fine anno, quella indetta ieri dal Sindaco Claudio Ruffini è stato un vero e proprio bilancio di metà mandato, con tanto di relazioni dettagliatissime degli assessori e una valanga di notizie equamente distribuite tra risultati conseguiti nel 2006 e opportunità aperte per il 2007.
Alle relazioni degli assessori dedicheremo il giusto risalto nei prossimi giorni, mentre qui di seguito sintetizzeremo l’intervento del primo cittadino con le varie chicche offerte ai media. La relazione di Ruffini ha preso le mosse dalla situazione trovata in Comune subito dopo la vittoria elettorale, con un raffronto con quanto fatto sino ad oggi e quanto è in programma per il 2007 e il 2008.
Finanze
“Dopo soli tre giorni dall’insediamento - ha esordito Ruffini - abbiamo subito un pignoramento di 620mila euro da parte di un creditore. La situazione delle casse comunali era nel caos completo, con debiti fuori controllo e nessuna strategia per venir fuori dalla pesante situazione. Oggi, a soli due anni e mezzo, i debiti sono tornati sotto controllo; ai creditori abbiamo dimostrato che potranno essere pagati. Contemporaneamente abbiamo proceduto alla valorizzazione di aree comunali tramite la società Giulianova Patrimonio; i beni saranno venduti nel 2007 e l’incasso servirà a coprire buona parte dei debiti”.
Opere Pubbliche
Come dichiarato due giorni fa con l’assessore ai lavori Pubblici Romagnoli, la Giulianova di due anni e mezzo fa era una città praticamente disastrata. La maggior parte delle opere avviate da Ruffini appartengono alla categoria manutenzionistraordinarie, senza contare i pochissimi interventi ereditati dalla precedente amministrazione. “E’ vero che in alcuni casi (come per l’alienazione di Piazza Della Chiesa, ndr.) l’azione amministrativa è stata rallentata dalla necessaria discussione tra le forze politiche e la cittadinanza - ha commentato il sindaco - ma le soluzioni trovate hanno garantito maggiore condivisione e partecipazione delle diverse forze sociali alla programmazione di ben 22 milioni di euro di opere pubbliche”.
Rapporti Istituzionali
Il grande consenso accordato al Centrosinistra alle elezioni, secondo il primo cittadino, sarebbe da addebitare anche alla scarsissima fiducia riposta dai cittadini nell’amministrazione comunale precedente, che avrebbe “tradito” tutte le aspettative istituzionali. “Adesso abbiamo un Comune sempre aperto al confronto con le associazioni (vedi l’assessorato specifico), ai giovani (vedi il Forum), alla cittadinanza (vedi i comitati spontanei nati attorno ad alcuni grandi temi). Inoltre abbiamo recuperato un solido rapporto con i comuni confinanti, la Provincia e la Regione che ci ha permesso di ottenere risorse finanziarie sulla sicurezza, la viabilità, la cultura”.
Rifiuti
La raccolta dei rifiuti è passata da una situazione definita “pessima” ad un livello “migliorato ma che comunque non ci soddisfa”, ha ammesso il Sindaco. Il 2007 potrebbe essere l’anno della svolta con l’introduzione della raccolta differenziata porta a porta, che permetterà un risparmio nei costi di smaltimento e dunque della tassa. “Non facciamo proclami sulle percentuali raggiungibili - ha commentato con realismo Ruffini - ma cercheremo di raggiungere un livello significativo”.
Dipendenti
Anche sul fronte dei dipendenti è stato svolto un lavoro considerevole: “Da una situazione diffusa di precariato e di sostanziale immobilità nella dirigenza dell’Ente, abbiamo promosso una campagna di stabilizzazione dei contratti co.co.co. ed ex-Lsu, i cui ultimi contratti verranno resi a tempo indeterminato ad inizio gennaio grazie all’approvazione della finanziaria. Il sindaco ha ricordato anche la riforma della pianta organica e quella sulle progressioni verticali che hanno fatto di Giulianova “un vero e proprio laboratorio delle pratiche di concertazione preso ad esempio dalla CGIL”.
Alessandro Misson
Tratto da La Città



