Roseto, il pastificio Verrigni presente al Cibus di Parma Anche per il 2008 Pineto avra’ la Bandiera Blu

Mag 07

Il Comune di Roseto non riduce la TARSU e mantiene l’aumento del 60% anche per il 2008. Il Comitato convoca una assemblea cittadina straordinaria per sabato 10 maggio alle ore 17.30 presso il Centro Giovanile Piamartino

in Piazza Sacro Cuore. Il Comitato contro l’aumento della tassa sui rifiuti solidi urbani di Roseto, avendo promosso la partecipazione attiva di tanti Cittadini all’impegno civico profuso allo scopo di ottenere l’annullamento degli aumenti della Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani e delle altre tariffe comunali, ha ritenuto necessario fare il punto della situazione.
Gli aumenti del 60% della TARSU decisi l’anno scorso erano e restano iniqui e socialmente incompatibili. La Giunta Comunale ha deciso di confermarli nella sostanza anche per il 2008, perseverando in scelte sbagliate che non sono accettabili.
Nel corso dell’incontro verrà esaminato e valutato quello che finora è stato ottenuto, come ad esempio la estensione delle agevolazioni per i pensionati minimi anche alle famiglie numerose, con tre figli minori a carico o con portatori di handicap.
Il Comitato ritiene un dovere morale continuare l’impegno comune per ottenere la riduzione sostanziale della TARSU e delle altre tariffe dei servizi comunali: per questo, nel corso della assemblea, verrà deciso come organizzare, esigere e praticare la raccolta differenziata, il sistema del “porta a porta” e l’effettivo riciclaggio dei rifiuti solidi urbani, prima che sia troppo tardi: è questa la strada attualmente percorribile ed obbligata per ridurre drasticamente la quantità dei rifiuti prodotti, il costo del servizio di raccolta e smaltimento in discarica, il passaggio dalla TARSU sui metri quadrati alla nuova Tariffa di Igiene Ambientale, senza ulteriori aggravi per i Cittadini e le famiglie residenti
Si discuterà, inoltre, le modalità organizzative per la formazione di Comitati di Quartiere che affrontino i problemi comuni e più urgenti che ci sono nelle diverse zone e frazioni, anche ai fini della pratica ed efficiente effettuazione del porta a porta su tutto il territorio comunale e di un “controllo diretto e partecipato” dei bilanci del CIRSU e dei 6 Comuni consorziati, per ridurre spese, sprechi e tariffe.