Teramo Basket ringrazia Massimo Bianchi Teramo, scaglia sassi contro il reparto di Psichiatria

Mag 06

All’inizio sembrava si fosse verificato un grave episodio ma poi, grazie all’immediato intervento di alcune pattuglie della Compagnia di Giulianova (Teramo), la situazione è tornata nella piena normalità.

E’ successo tutto alle ore 01.30 circa di oggi 6 maggio 2008, quando alla Centrale Operativa della Compagnia di Giulianova, pervenivano tre telefonate di altrettanti persone residenti in Giulianova, Via Lombardi, nel quartiere Annunziata, che segnalavano di aver udito esplodere diversi colpi riconducibili ad arma da fuoco. Immediatamente venivano fatte convergere sul posto diverse pattuglie a disposizione e nel luogo indicato dagli interlocutori, per la precisione nei pressi dell’abitazione di una famiglia ROM, venivano fermate due autovetture con a bordo alcune persone albanesi del luogo, tutte in regola con il permesso di soggiorno ma tutte gravate da pregiudizi penali.
Da una prima sommaria ricostruzione dei fatti, sembrerebbe che gli albanesi si fossero recati presso quell’abitazione per risolvere “non certo in maniera pacifica” alcun problemi di carattere privato/personale/sentimentale.
Tutti gli albanesi venivano prima sottoposti a perquisizione personale (senza rinvenire armi o quant’altro) e successivamente accompagnati in questi Uffici per gli accertamenti di rito.
Gli ulteriori accertamenti esperiti sul posto, sopralluogo, perquisizioni e quant’altro, allo stato, non consentivano ai militari di rinvenire tracce e/o altri elementi utili per accertare ovvero confutare la veridicità dell’episodio degli asseriti colpi di arma da fuoco.
Rimane comunque la gravità in se stessa dell’episodio de quo e solo il pronto intervento dei carabinieri che presidiano soprattutto di notte “il quartiere annunziata di Giulianova” ha permesso di evitare comunque quello che poteva trasformarsi in una rissa con conseguenze imponderabili.
Sono comunque in corso accurate indagini che proseguiranno a 360° per fare luce sulla vicenda, per valutare sia la posizione del ROM che quella degli albanesi coinvolti.