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Mag 02

E’ iniziato tutto verso le ore 05.00 del mattino, quando i carabinieri del dipendente norm nel corso di un normale controllo di un’autovettura con a bordo D’Arcangelo Giulio, 24enne di Lanciano, si sono accorti subito di quanto questi potesse rappresentare un pericolo per se e per gli altri automobilisti.

Infatti, sottoposto immediatamente ad accertamento con l’etilometro, veniva riscontrato con un tasso alcolemico superiore al limite consentito e pertanto segnalato alla competente A.G. per guida in stato di ebbrezza con il conseguente ritiro della patente di guida. L’avventura per il giovane lancianese però non finiva qui. Qualche ora dopo, infatti, gli stessi Carabinieri, a seguito di richiesta telefonica di alcuni passanti, intervenivano nel centro di Giulianova accertando che si trattava dello stesso D’ARCANGELO Giulio che per futili motivi aveva percosso il padre. Il giovane, alla vista dei militari, gli si scagliava contro ingaggiando una colluttazione ma la pronta reazione dei carabinieri consentiva di immobilizzarlo e trarlo in arresto, con non poche conseguenze. Infatti i due militari riportavano lesioni giudicate guaribili in 10 e 5 giorni. Per il giovane invece sono scattate le manette con l’accusa di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale e quindi associato alla Casa Circondariale di Teramo in attesa del giudizio direttissimo.