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Apr 30

Domani, giovedì 1° maggio 2008, Piazza della Rinascita a Pescara ospiterà il tradizionale concerto organizzato dall’Amministrazione comunale e da CGIL, CISL e UIL in occasione della Festa del Lavoro.

Sul palco allestito in piazza Salotto si alterneranno diversi gruppi musicali locali e non, a partire dalle ore 15.45.

Il concerto del Primo Maggio di Pescara è diventato nel corso degli anni uno degli eventi musicali più attesi, anche per merito degli artisti ospitati nelle passate stagioni (come Gianna Nannini e i Nomadi). La star di quest’anno, Piero Pelù, conferma ancora una volta l’alto valore qualitativo della manifestazione, consacrandola definitivamente come il più importante raduno di musica in Italia dopo l’appuntamento di Roma in Piazza San Giovanni.

La grande novità dell’edizione 2008 è senz’altro la prima edizione del concorso “Aspettando il 1° maggio Pescara 2008”, un progetto voluto dall’Assessore Moreno Di Pietrantonio assieme a Pino Petraccia, direttore artistico del Primo Maggio pescarese.

L’iniziativa ha visto un’altissima partecipazione di band con più di 100 cd arrivati da tutto il centro Italia ed una grande risposta di pubblico durante le quattro serate di eliminazione svoltesi in altrettanti locali di Pescara (Rock House, Mono Spazio Bar, Ecoteca e Wake Up!) con una media di 4/500 persone ad evento. In definitiva una formula che si è dimostrata vincente catturando con largo anticipo l’attenzione dei media e del pubblico sul concerto del 1° maggio.

Come da tradizione l’apertura del concerto sarà affidata al cantautore Pietro Di Meco, mentre intorno alle ore 16.00 si esibiranno alcune giovani band dell’area metropolitana (Mandal, The Shark, Debitols, Triomania) selezionate fra le tante proposte ricevute negli anni passati.

Dalle ore 17.00 sarà la volta delle quattro band giovanili finaliste del concorso “Aspettando il 1 maggio – Pescara 2008”: Tre Tigri Contro, Djambadon, Giuliano Clerico, Punkina G.n.r.

A seguire si esibiranno alcuni tra quei gruppi della scena musicale locale che hanno produzioni di rilievo all’attivo (uscite discografiche, tour) e che stanno distinguendosi, spesso in generi di nicchia, anche a livello nazionale.

Band di respiro internazionale al cui interno militano validissimi musicisti provenienti da Inghilterra, Usa, Argentina, Senegal e che si incontreranno per la prima volta a Pescara, sul palco del concerto del 1° Maggio: Black Coffee Blues, Humbert – Humbert, The Black, Giulio Corda, B.I.O. Baobab International Orchestra + Special Guest Gaby Lester, Twin Dragons + Special Guest  Eric Martin.

Alle 20.30 del 1° maggio in Piazza Salotto giungerà la staffetta “Correndo verso la pace” partita da Piazza San Pietro il giorno prima, che si concluderà con l’accensione del tripode davanti alla cittadinanza e alle autorità.

Tra le varie iniziative che si svolgeranno, inoltre, fra le ore 20.30 e le 21.00 ci sarà la proiezione di un video contro l’abuso di alcool tra i giovani realizzato nell’ambito dell’iniziativa patrocinata dai Ministeri della Politiche giovanili e della Salute e denominata “Decidi Tu”.

Alle ore 21.15 è previsto un breve saluto del Sindaco di Pescara, Luciano D’Alfonso, di Moreno Di Pietrantonio e dei rappresentanti di CGIL, CISL e UIL, che farà da preludio al momento clou della serata, quando salirà sul palco Piero Pelù.

È appena uscito il suo ultimo album da solista, “Fenomeni”, e Piero Pelù non a caso ha scelto Pescara come prima uscita ufficiale per presentare il suo nuovo lavoro, anticipato già da qualche settimana dal singolo “Tutti fenomeni”, che ne rappresenta lo spirito essenziale. L’atmosfera dell’album è molto più rock ed essenziale delle sue produzioni soliste e, ovviamente, caratterizzerà anche il concerto, dove i pezzi dell’album si intervallano con quelli del repertorio solista e con qualche classico dei Litfiba, la storica band fondata nel 1980 da Pelù che ancora oggi rimane uno dei momenti più alti del rock italiano. “Cuore di vetro”, “Bambino” e “Spirito” sono gli omaggi al passato del cantante fiorentino, che ha registrato il suo nuovo album in otto settimane, spinto da una urgenza che lui ha definito sorprendente. “Tutti fenomeni”, il singolo, ritrae invece la società contemporanea così condizionata dalla televisione e dalla voglia del successo immediato quanto passeggero.