Riceviamo e pubblichiamo - L’Amministrazione Comunale non vuole ritirare gli aumenti della Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani decisi l’anno scorso. Inoltre, con una Delibera di Giunta approvata il 15 aprile dopo le elezioni, ha già confermato l’aumento del 60% della TARSU anche per il 2008.
Con il nostro impegno finora abbiamo strappato alcune agevolazioni per pensionati minimi estese anche alle famiglie con portatori di handicap e alle famiglie numerose con basso redditto e con almeno 3 figli minorenni a carico:
Perché l’Amministrazione Comunale non ritira l’aumento del 60% della TARSU restituendo alle famiglie le somme versate in più rispetto al 2006?
Perché il Sindaco e la Giunta non mantengono le promesse fatte ai Cittadini?
Perché, dopo le elezioni, hanno deciso di mantenere gli aumenti del 2007 anche per il 2008?
Abbiamo chiesto alla Magistratura, con un esposto alla Procura della Repubblica di Teramo, di verificare le spese ed i bilanci del CIRSU, della SOGESA e dei 6 Comuni consorziati, individuando le eventuali responsabilità della disastrosa gestione della raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, con risarcimento del danno arrecato ai Cittadini residenti.
Per questo abbiamo deciso di invitarVi ad assistere
SABATO PROSSIMO 10 MAGGIO - alle ore 17,30 - presso il SALONE DEL CENTRO GIOVANILE “Piamartino”- in Piazza Sacro Cuore di ROSETO – alla
Assemblea Straordinaria del Comitato TARSU
e di tutti i Cittadini interessati, di coloro che hanno firmato la petizione per il ritiro degli aumenti del 2007 e che hanno inviato al Comune la lettera di contestazione dei bollettini di versamento con la richiesta di rimborso delle somme versate in più rispetto al 2006.
DISCUTEREMO E DECIDEREMO ALCUNE COSE IMPORTANTI DA FARE :
1. continuare l’impegno del Comitato per ottenere la riduzione sostanziale della TARSU e delle altre tariffe dei servizi già fortemente aumentate l’anno scorso: mense, asili nido, trasporto scolastico, attrezzature sportive, occupazione di suolo pubblico, uso di locali comunali;
2. organizzare, esigere e praticare la raccolta “porta a porta” dei Rifiuti Solidi Urbani, prima che sia troppo tardi: il nostro Comune infatti è oramai il solo sulla fascia costiera teramana a non essersi ancora dotato di questo servizio;
3. formare i Comitati dei Quartieri e delle Frazioni per discutere del “bilancio partecipato” e per affrontare e ottenere la soluzione dei problemi comuni più urgenti.
Se ci sarà accordo e condivisione parteciperemo, insieme ad altri Comitati promotori, alla organizzazione della raccolta delle firme per presentare al Parlamento e alla Regione proposte di legge, petizioni popolari e Referendum regionali e comunali per ridurre i costi impropri della politica e gli sprechi nei servizi, per rompere la micidiale catena che lega gli sprechi nella gestione della cosa pubblica all’aumento di tasse, tariffe e debito pubblico a carico dei Cittadini. La riduzione delle tasse e delle tariffe è possibile solo se sapremo costringere coloro che ci amministrano a ridurre immediatamente spese inutili, sprechi e privilegi.
E’ importante e indispensabile la presenza degli Organi di Informazione e la partecipazione di ciascuno di Voi, perché tutti dobbiamo fare la nostra parte, piccola o grande che sia, se veramente vogliamo andare avanti e migliorare la società nella quale viviamo e il mondo che lasceremo ai nostri figli e alle generazioni future.


