Tanti progetti a Pineto per la riqualificazione del Borgo Antico Giunta al Comune di Pescara la “Luce della Pace” di Betlemme

Dic 28

Teramo - Invariate le imposte, aumenta la spesa sociale mentre vengono ridotte quelle di rappresentanza e di funzionamento. Il valore e le “diversità” del territorio - turismo, tipicità, agroindustria, pelletteria - ispirano i progetti strategici mentre si sostengono imprese e lavoratori per disincentivare il precariato. Un momento della conferenza in Sala Consiglio Ammonta a 76.226.879 euro il bilancio 2007 della Provincia.

Per la prima volta arriva in Consiglio alla fine dell’anno – domani alle 10 - e questo significa che non si dovrà far ricorso all’esercizio provvisorio e che i progetti e i servizi disporranno degli stanziamenti previsti dal documento finanziario sin dal 1° gennaio. Rispetto al 2006 ci sono oltre 20 milioni di euro di nuove entrate derivanti da maggiori trasferimenti della Regione. Non è previsto alcun incremento delle imposte e dei canoni a carico del citttadino. Le spese per gli investimenti, circa 27 milioni di euro, rappresentano il 38,86% del bilancio con un considerevole incremento rispetto al 2006 (6 milioni di euro, il 13, 38% del bilancio). Sono state ridotte di circa il 25% le spese correnti; in particolare, la Giunta, è riuscita a economizzare in maniera molto significativa le spese di rappresentanza, quelle per il personale, quelle per la gestione delle cosiddette “auto blu”, quelle per le indennità di missione. Per quanto riguarda la spesa dell’ente per i singoli settori ci sono 4.795.057 di euro per le politiche del lavoro (+190% del 2006); 690.244 euro per le attività produttive (+503 del 2006); 2.111.091 euro per il sociale (+21,64% del 2006); 27.538.931 di euro per la viabilità e i trasporti (+530% del 2006); 639.450 per il turismo e il tempo libero (+ 78,73% del 2006). Per sostenere gli interventi in questi settori, ritenuti strategici per la comunità teramana, si è scelto di ridurre gli stanziamenti a sostegno delle iniziative culturali, ambientali e sportive. Gli investimenti Sono previsti 51 interventi per la viabilità. Circa 18 milioni di euro sono destinati alla sistemazione delle ex statali. Da segnalare i lavori sulla 150 – tratto Villa Vomano, Roseto -; sulla 259 – tratto A/14 Garrufo -; sulla 553 di Atri. In questi casi gli interventi prevedono la realizzazione di vere e proprie nuove strade con l’allargamento della sede a 10, 50 metri. Previsti lavori anche sulla 262 (Campli-Giulianova), sulla 365 (Villa Vomano-Castiglione Messer Raimondo), sulla 491 (Montorio-Isola), sulla 553 (Notaresco-Atri-Silvi). Significativi anche i lavori che serviranno a migliorare i collegamenti e i servizi nelle aree di valenza turistica: SP 34 di Collemesole. sistemazione frane e depolverizzazione fino al confine di Pescara: 750.000 euro; SP 43 di Intermesoli: sistemazione frana e pavimentazione, 450.000 euro; realizzazione del sistema degli impianti a fune e piste da sci della stazione di Prato Selva; 400.000 euro. Dalla costa all’interno, i lavori riguarderanno tutte le arterie principali. Da segnalare anche la ricostruzione del ponte crollato due anni fa a Morge-Figheri di Campli. Per quanto riguarda la grande viabilità nel 2007 sarà formalizzato l’accordo con la Regione per i 34 milioni da destinare alla Pedemontana, tratto Sant’Anna Floriano e sarà firmato il Protocollo d’intesa con il Ministero delle Infrastrutture per il completamento di questa grande arteria viaria, per l’adeguamento della statale 81, Teramo-Ascoli; per la variante nord di Teramo. E’ previsto, infine, l’avvio dei lavori del secondo lotto dell’ITI di Sant’Egidio alla Vibrata. Sarà inaugurato l’Auditorum dell’ITI di Teramo, progetto pilota di “cantiere sicuro”. All’esperienza realizzata, il numero in edicola del mensile di settore “Costruire”, dedica un servizio quale buona pratica. Gli interventi strategici I progetti proposti riguardano a) il mondo produttivo con il distretto agroalimentare, il comprensorio della pelletteria, il piano regolatore tecnologico (rete a banda larga di tipo avanzato a servizio delle imprese e delle istituzioni), il progetto Oasis per rilanciare il settore della pesca; b) il turismo e il territorio con il piano esecutivo del progetto Borghi, “Campo Aperto” la redazione dello studio per il recupero delle antiche masserie dell’area rurale; la creazione di un Consorzio pubblico privato Marchio Teramano per la ideazione e la gestione della promozione e del marketing territoriale; la conferma dell’iniziativa di promozione TERAMO PROVINCIA DI SERIE A con il coinvolgimento delle squadre che militano nell’eccellenza del basket, della pallamano, della pallavolo, dell’atletica c) gli interventi a sostegno dell’occupazione – formazione, borse lavoro, incentivi all’assunzione, laboratori d’impresa per i giovani che vogliono avviare un’attività in proprio; d) la pianificazione territoriale con il Piano d’area del Tordino; e) la gestione dei rifiuti con l’adeguamento del Piano provinciale – individuazione nuovi siti per discariche complesse – e l’approvazione del Piano Energetico; f) la riorganizzazione del servizio di trasporto pubblico con l’approvazione dei primo Piano Provinciale dei trasporti g) il miglioramento dei servizi con l’erogazione di servizi on line (all’inizio 36 a regime 104) di Provincia e Comuni; la partecipazione dei cittadini con il debutto del progetto E-democracy (canali tematici su piattaforma web che consentiranno ai cittadini – attraverso forum e chat – di dialogare direttamente con gli amministratori e la struttura). Il 2007, inoltre, vedrà l’avvio della riorganizzazione delle sedi scolastiche degli istituti superiori e la definizione della Fondazione Grandi Eventi per la programmazione e la gestione delle iniziative di grande respiro culturale. I giovani tornano protagonisti con tre iniziative: la Cartagiovani day – manifestazione organizzata dagli Informagiovani ; Geminemuse – installazione di arte contemporanea di giovani artisti abruzzesi; concorso di idee riservato agli studenti per la valorizzazione dei beni culturali “invisibili”. La spesa sociale La spesa sociale risulta aumentata del 21,64% . Fra le nuove iniziative sono da evidenziare: Melting Point, la realizzazione a Martinsicuro di un centro provinciale per l’immigrazione; a Teramo l’istituzione di un Centro antiviolenza per le donne in collaborazione con la Commisione Pari Opportunità; l’avvio del servizio di mediazione culturale per gli studenti stranieri delle scuole superiori; il recupero e il reinserimento sociale dei tossicodipendenti beneficiari dell’indulto. Confermati i servizi di assistenza materiale e di trasporto per gli studenti disabili. Il sostegno a imprese e lavoratori 1.469.790 saranno destinati alla formazione mirata di imprenditori, manager e occupati delle piccole e medie imprese teramane; 1.854.678 saranno destinati all’inserimento nel mercato del lavoro di soggetti inoccupati e disoccupati, immigrati e precari attraverso. Sono state previste 68 Borse Lavoro da 500 euro per sei mesi, 17 delle quali si trasformeranno in assunzioni a tempo indeterminato con un incentivo una tantum di 6.000 euro, per le imprese dei settori agroindustria/agroalimentare; Pesca; Legno; Metalmeccanico; 106 assegni da 400 euro sono riservati alla formazione e all’inserimento lavorativo di donne che assistono disabili o familiari malati Le dichiarazioni del Presidente e dell’assessore al Bilancio “Ci lasciamo alle spalle due anni molto difficili ma questo bilancio segna una netta differenza rispetto al passato – afferma il presidente Ernino D’Agostino – recuperiamo risorse e quindi capacità di progettazione. Il frutto di un paziente lavoro di mediazione e concertazione con la Regione. Investiamo e tanto in opere pubbliche ma anche su quei servizi e su quei progetti che guardano al futuro, disegnando una provincia che scommette sullo sviluppo ma anche sulla qualità della vita, così come emerge dall’ultimo dossier del Sole 24 ore”. “Per la prima volta approviamo il bilancio entro il 31 dicembre senza ricorrere all’esercizio provvisorio – commenta l’assessore al bilancio Pietro Pantone – all’inizio abbiamo avuto qualche incertezza nell’assumere questa decisione perché mancavano i punti di riferimento della Finanziaria del Governo. Ma i vantaggi che ne ricaviamo sono tanti, primo fra tutti quello di poter avviare l’attuazione dei programmi con cinque mesi di anticipo. Ci sono le idee e la progettualità per incentivare le dinamiche di sviluppo della provincia e sono certo che, potendo contare sulla ripresa economica del Paese, sapremo intercettare le opportunità migliori”.