Il 63esimo anniversario della Liberazione ha avuto vasta eco in tutto l’Abruzzo, regione in cui e’ nata la storica Brigata Maiella, ‘unica formazione partigiana abruzzese ad avere la bandiera decorata con la Medaglia d’Oro al Valor Militare.
L’Aquila ha ricordato il 25 aprile con una serie di iniziative. A Popoli, uno dei centri di arruolamento della Brigata Maiella, grazie ad un’iniziativa dell’amministrazione comunale, e’ stata intestata stamani una via al pluridecorato Domenico Troilo, il comandante in campo della formazione partigiana morto poco piu’ di un anno fa, ormai da tempo entrato nei libri della storia per aver portato i “ragazzi” della Brigata Maiella a risalire l’Italia nella guerra di Liberazione, quando furono i primi ad entrare a Bologna libera. Popoli e’ la prima citta’ d’Abruzzo ad intitolare una via al al vice comandante della Maiella.
Ieri mattina, invece, alla presenza del presidente del Senato, Franco Marini, il governatore della Regione, Ottaviano Del Turco, aveva intitolata la sala Giunta di palazzo Centi a Ettore e Domenico Troilo, comandante e vice della leggendaria formazione partigiana.
Nonostante lo stesso cognome, Ettore - prefetto a Milano - e Domenico non erano legati da alcun legame di parentela. Numerose le manifestazioni soprattutto in provincia di Chieti, in particolare a Taranta, Gessopalena e Lama dei Peligni dove fu notevole il sacrificio di tante vite umane per la Liberazione dell’Italia delle truppe di occupazione nazifasciste. A Gessopalena, dove e’ stata ricordata anche la strage di Sant’Agata, era presente anche il governatore Del Turco. Manifestazione toccante, come ogni anno, anche a Taranta Peligna dove sorge, incastonato tra le rocce, il piccolo sacrario della Brigata Maiella. Dopo la deposizione della corona di alloro in memoria dei caduti per la Liberazione, c’e’ stata una messa in suffragio e un intervento del segretario regionale della Cisl Maurizio Spina.
Presenti, cercando di distribuirsi tra le varie manifestazioni, i pochi reduci rimasti della Brigata. L’Aquila ha ricordato il 25 aprile con una serie di iniziative tra cui l’omaggio ai Nove Martiri Giovinetti davanti alla lapide a loro dedicata, nell’omonima piazza del centro storico. Altri appuntamenti ci sono stati nello stabilimento dell’Alenia, per l’omaggio ai caduti della Banca d’Italia, alla Villa Comunale, dove sono stati commemorati i caduti per la patria, e poi ancora ad Onna e a Filetto per ricordare i martiri delle stragi naziste avvenute nelle due localita’.
Per domani, invece, e’ in programma al palazzo di Giustizia, alle ore 10.30, l’omaggio ai due magistrati Pasquale Colagrande e Mario Tradardi. Celebrazioni istituzionali, infine, anche a Teramo con corteo e deposizione di corone di alloro ai monumenti ai caduti di Largo Madonna delle Grazie e di viale Mazzini e a Pescara con una manifestazione che si e’ svolta in piazza Garibaldi.



