La RS Panthers Roseto non fallisce la gara più importante di questa regular season di serie B femminile e sfodera una prestazione maiuscola tutta grinta e muscoli. Difesa attentissima,
buone percentuali al tiro e soprattutto concentrazione ed agonismo tenuti su alti livelli per quasi tutto l’incontro, regalano al sodalizio rosetano l’accesso ai playoff per la seconda volta nei suoi due anni di storia. Sarebbe bastato un solo canestro in più a trasformare il grande successo in un vero e proprio capolavoro, ribaltando anche la differenza canestri, ma la soddisfazione resta altissima, soprattutto per il modo in cui questa vittoria è maturata.
I zero punti concessi all’Adriatica Pescara nel primo quarto, rendono bene l’idea della performance delle atlete rosetane, probabilmente alla migliore uscita stagionale, che hanno resistito al coriaceo ritorno delle ragazze pescaresi dando vita ad un match intenso, pieno di emozioni e simile ad una gara di playoffs.
L’estrema differenza nell’approccio mentale sin dal primo quarto e la superiorità fisica, unita ad aggressività difensiva ed alta concentrazione conducono le “pantere” a stritolare le atterrite avversarie con una buona prova offensiva corale, capitanata dai 7 punti della guardia/ala Susanna Lopazio, nel netto 14-0 di primo quarto (11-0 dopo 5’).
I tentativi di rientrare in gara delle pescarsi venivano puntualmente respinti dalle ragazze di coach De Bernardi gestendo un’attenta selezione dei tiri, conservando la giusta aggressività offensiva, che ha fruttato 6 liberi realizzati nel quarto con 2 realizzati a testa per Valentina Piccioni e Claudia Tartaglia, ed evitando cali di concentrazione contro un’avversaria abulica e sempre costretta all’errore in attacco. Dopo 5 minuti del secondo quarto il tabellone segnava un eloquente 25-4, prima che un leggero calo di tensione delle nero-oro permettesse alle pescaresi di limare un po’ il vantaggio rosetano fino al 28-15 di metà gara.
Al breve e fisiologico calo di intensità nel terzo quarto del team di RosetoSportiva.it, per l’occasione costretto a giocare “in casa” nel Palazzetto dello Sport di Pineto, faceva da contraltare l’ennesimo vano sforzo delle pescaresi di recuperare lo svantaggio, per mezzo della nota strategia fatta di difesa “allungata” e atletica, ma i 13 punti, dei 18 totali del quarto, dell’indemoniato duo di esterne Lopazio-Giannitto respingeva gli assalti dell’ottima Pizzirani, 5 punti nel quarto di cui 3 dalla lunetta, per il tranquillo 46-31 di fine periodo e nonostante un tecnico fischiato alla panchina rosetana al quinto minuto.
Con fermezza e “sangue freddo” il controllo del pallino del gioco per le “pantere rosetane” proseguiva agevolmente nell’ultimo quarto dove, dopo il sussulto pescarese del minor distacco, -9 sul 50-41, neppure l’uscita per falli delle due lunghe D’Andreagiovanni-Piccioni e della guardia/ala Lopazio poteva preoccupare lo staff tecnico rosetano ben ripagato dall’ottima prova corale offensiva, 8 in doppia cifra ed erano già 7 dopo i primi 20’, capitanate dalla coppia Chiara Giannito-Susanna Lopazio, 29 in due con 3 triple, la prima, e 6/8 da 2 la seconda.
Il nervosismo dell’Adriatica si materializza in un tecnico alla panchina pescarese a metà ultimo quarto ma le “tigrotte” sono brave a non perdere la testa e a tenere comunque lo svantaggio sotto quota 16 punti grazie ai tiri liberi finali. Degna di nota la capacità di dare discreta continuità al gioco offensivo, evitando le trappole difensive delle pescaresi, il costante lavoro a rimbalzo di tutto il team, specialmente nel trio Piccioni-Pacioni-D’Andrea Ricchi, l’ottimo contributo della panchina, indispensabile per reggere ritmi di gioco così elevati e l’importante apporto arrivato anche dagli spalti, con Donatella Costantini MVP aggiunta.
A fine gara il capitano delle rosetane Adriana D’Andrearicchi, commenta così la bella vittoria della propria squadra: “Un’iniezione di fiducia e buon umore dentro uno spogliatoio un po’ preso dall’ansia da prestazione. Però siamo state grandi, nonostante i cali di tensione, le troppe palle perse e quei maledetti tiri liberi… Grandi tutte – continua la numero 13 rosetana - anche chi non ha giocato, ma dalla panca o dagli spalti ha fatto sentire che comunque era lì in mezzo al campo…questa si che è una squadra! Che si aiuta, che gioca insieme e che lotta con anima e cuore su ogni palla.
L’unica cosa che ci potrebbe dispiacere è non essere riuscite a vincere di 16, per passare al primo posto in classifica, ma la cosa non ci scoraggia affatto, anzi, ci da ancora più carica, perché siamo lì, con il fiato sul collo di queste "babies". Ci siamo prese questa partita ed abbiamo dimostrato che quando ci mettiamo d’impegno, insieme, tutto ci riesce e nessuno ci ferma! Grazie a tutti. Oggi sono un capitano davvero orgoglioso!”.
Il prossimo impegno per le RS Panthers, ininfluente sulla classifica finale di serie B ormai decisa in tutte le posizioni, è a Pescara contro la Yale, sabato 19 aprile al Palaelettra, per l’ultima gara della stagione regolare. Poi ci saranno i playoff che decideranno quale sarà la squadra vincente del campionato abruzzese che avrà anche la possibilità di sfidare la vincente del torneo pugliese per l’accesso alla B d’eccellenza.
I tabellini
14-0; 28-15 (14-15); 46-31 (18-16); 59-46 (13-15)
RS PANTHERS ROSETO: GIANNITTO 14; Vecchiati n.e.; Brkic 0; Petrocchi n.e.; PACIONI 7; D’Andreagiovanni 5; D’ANDREA RICCHI 6; Cori 0; LOPAZIO 15; Tartaglia 4; PICCIONI 7; Silvestri 1; Coach De Bernardi
ADRIATICA BASKET PESCARA: D’ANGELO 12; Sciarretta 0 ; BARTOLONE 3; ZIZZI 4; RAVAIOLI 3; Cordisco 4; Toletti n.e.; Ansaloni 0; Di Quinzio 10; Iezzi 0; Marini 0; Pizzirani 10; Coach Ghilardi
Online nella sezione multimedia di RosetoSportiva le belle fotografie dell’incontro (clicca qui).



