Pallavolo, Pineto retrocede dalla Serie A2 Teramo, Zimerman e Allevi al teatro comunale

Apr 11

Nella scorsa notte, gli Agenti della Polizia hanno bloccato, nei pressi di Villa Pavone,  un’autovettura con a bordo due uomini. Il conducente, un giovane diciottenne del Capoluogo, 

veniva visto consegnare al passeggero due banconote da euro 50,00 in cambio di un piccolo involucro. Immediatamente gli Agenti intervenivano, constatando che si trattava proprio dello scambio di un grammo di eroina, in un ovulo termosaldato ceduto per l’importo sopra indicato.

Dalla perquisizione immediatamente effettuata  i poliziotti riscontravano che il passeggero, Di Rocco Albano, anch’egli di 18 anni, teramano, nonostante cercasse di sottrarsi ad un accurato controllo, deteneva ben altri 9 ovuli per un quantitativo totale di 10 grammi di eroina.

I due venivano accompagnati in Questura, ove Di Rocco è stato tratto in arresto ed associato alla locale Casa Circondariale.

L’attenzione ai soggetti sopra indicati, il conducente dell’autovettura è stato ovviamente segnalato alla Prefettura per l’uso personale di sostanze stupefacenti, è scaturita proprio dalla fitta rete di collegamenti constatati in questi ultimi giorni tra spacciatori e giovani, spesso minorenni del Capoluogo: infatti, gli acquirenti che si è potuto constatare sono ricompresi nella fascia di età tra i 16 e i 19 anni, sono in gran parte legati da rapporti di conoscenza, quando non di vera e propria amicizia.

Sono stati gli stessi ragazzi a rendersi conto solo una volta individuati e messi di fronte alle responsabilità connesse con l’aver infranto precise norme giuridiche, della gravità dei fatti commessi, fornendo ampia collaborazione e dando ai poliziotti spunti, spesso non conosciuti, sui nuovi atteggiamenti dei giovani nei confronti dell’utilizzo delle c.d. “droghe leggere”  e sui modi e luoghi ove poterle reperire.

Già nei decorsi giorni, con l’ausilio di unità cinofile della Polizia di Stato, avevano dato  riscontro al fenomeno i controlli effettuati agli ingressi delle scuole, ove le assenze improvvise all’orario di apertura, erano chiari indicatori di chi, vedendo in azione poliziotti e cani, temeva l’individuazione e le conseguenze dell’utilizzo di droghe leggere.

Anche nei prossimi giorni, i controlli saranno assidui e verranno estesi ai luoghi ove solitamente i giovani di ritrovano.