Riceviamo e Pubblichiamo - Sul vostro sito è apparso un articolo dal titolo "Roseto, le frazioni di Cologna avranno la linea veloce?" Nell’articolo in questione si specifica che la mail è a disposizione di chiunque avesse voluto commentare.
Che bello,commento io. Mi chiamo Di Donato Fabrizio,faccio parte dell’Associazione Anti Digital Divide di cui sono Responsabile della Provincia di Teramo;sin dal lontano 2001 mi sono prodigato in prima persona per risolvere il problema della mancata copertura di banda larga nel territorio delle frazioni citate nel suddetto articolo,ossia Cologna Spiaggia e Cologna Paese,dapprima risvegliando la coscienza dei miei concittadini circa l’utilità di un servizio oggi essenziale come quello di poter usare internet in maniera decorosa (alta velocità),per poi portare avanti una serie di iniziative mirate a far conoscere agli enti interessati il problema che affliggeva le nostre zone.
Negli anni si sono susseguite petizioni a valanga,lettere al Comune,alla Telecom,articoli su quotidiani locali e su vari siti nazionali,e la risposta della Telecom è sempre stata univoca "Zona non redditizia",il che equivale a "niente banda larga".Un normale cittadino non ha nessuna speranza di smuovere le acque senza l’aiuto di "alte" istituzioni che lo rappresentino,e così decidemmo di fare espressamente richiesta al Comune,cercavamo un appoggio concreto e deciso alla nostra "pacifica lotta". Bene,la pressione che il Comune fece verso la Telecom fu quella di mandare una lettera e di fare una telefonata,ottenendo sempre la solita,identica risposta: "Zona non redditizia".
Fine pressione comunale.
Non vedo quindi il motivo della frase presente nella mail che hanno inviato al vostro staff "Oggi possiamo dire con soddisfazione che siamo riusciti a colmare il vuoto".
Se ci sono state altre iniziative da parte del Comune per portare la banda larga nelle nostre zone,non ne siamo a conoscenza. Quindi se il vuoto sarà colmato non è grazie all’intervento dei nostri rappresentanti comunali,ma più semplicemente perché i lavori che sono in atto rientravano nei piani Telecom,che da oltre un anno sta ampliando la propria copertura in tutta la nazione,prima o poi sarebbe dovuta arrivare anche da noi,punto.
Arriviamo all’ultimo periodo,ossia 2007-2008.
Con la liberalizzazione del Wi Fi (banda larga senza fili, tramite segnale radio, non satellitare),molte società che operano in tale ambito sono riuscite a portare il servizio adsl in moltissime zone d’Italia,piccoli e grandi paesi dimenticati dalla Telecom. Fu così che leggemmo di un accordo tra il Comune e la Ruzzo Reti Network,società che opera nel territorio delle provincia di Teramo portando connettività a band larga dove quest’ultima è assente,proprio tramite il Wi Fi.
Si parlò di convenzione da parte del comune per far giungere la banda larga nelle nostre frazioni,passarono mesi e non si vedeva nulla di nuovo all’orizzonte. Così decisi di contattare personalmente i responsabili della Ruzzo Reti Network,per capire che fine avesse fatto il progetto e la famosa convenzione.
Il progetto era partito nella provincia,non c’era stata nessuna convenzione,solo parole gettate al vento,frasi di circostanza a cui siamo ormai abituati da anni.
Dal produttore al consumatore: di comune accordo con i rappresentanti della società suddetta decidemmo di saltare ogni intermediario,il servizio sarebbe arrivato da noi senza troppe deviazioni "fantasma",io mi sarei occupato di raccogliere le adesioni di possibili utenti e loro avrebbero portato la benedetta banda larga. Oltre 40 precontratti furono firmati e portati al Comune che s’impegnò ad operare presso la Ruzzo Reti affinché i lavori fossero accelerati;devo dire grazie ad una persona che lavora al comune (di cui non faccio il nome per questioni di privacy),se le nostre adesioni giunsero negli uffici della società,dato che rimasero per ben 4 mesi a marcire in fondo ad un cassetto,dimenticate per motivi "burocratici". Altro che "soddisfazione per il vuoto colmato"!
Dal settembre 2007 sia Cologna Spiaggia che Cologna Paese sono raggiunte dalla banda larga della Ruzzo Reti, siamo fuori dal divario digitale grazie a loro e a nessun altro.
Questo per rispondere anche ad un articolo apparso qualche giorno fa su un quotidiano abruzzese, in cui un membro dell’opposizione chiede al Sindaco Di Bonaventura che fine abbia fatto il Progetto Ruzzo Reti,come mai il progetto non si sia concretizzato,e perché il tutto sembra essere fallito sul nascere!!! Giochi politici a cui siamo avvezzi,siamo in periodo di elezioni,succede sempre così,promesse ed interessamenti per il "nostro bene",ecco come i nostri rappresentanti comunali si occupano dei cittadini e dei loro problemi,sarebbe bastato fare un giro a Cologna e avrebbero scoperto che il servizio è attivo e funzionante,da oltre 7 mesi!
Siamo fuori dal limbo della connettività lenta,grazie a me (che da 7 anni non ho mai mollato),al gentile signore che "riesumò" da un cassetto di un ufficio comunale le nostre adesioni portandole dove servivano,alla pazienza dei miei concittadini,e alla Ruzzo Reti che alle parole ha fatto subito seguire i fatti,senza inutili proclami di gloria.
Adesso possiamo sorridere osservando la politica,ma a banda larga.
Di Donato Fabrizio
Associazione Anti Digital Divide
Responsabile Provincia Teramo


