Una pasqua con decine di incidenti stradali Sulmona, a Teatro con Pfm, Cammariere, Britti e Renga

Mar 24

Pioggia, vento, freddo, temporali, neve: una Pasqua invernale quasi ovunque e oggi, fa sapere la Protezione Civile, ulteriore peggioramento delle condizioni meteo

con possibili criticità per chi viaggia in auto, ma anche in treno.

Domani, martedì, invece, la tendenza è ad un miglioramento delle condizioni meteo. Vigili del fuoco molto impegnati per allagamenti di scantinati, infiltrazioni d’acqua dai tetti ed alberi caduti. E a complicare la loro giornata a Roma si è messa anche una delle bandiere italiane che sventolano ai lati dell’Altare della Patria, che per il forte vento e il nubifragio abbattutosi sulla capitale si è attorcigliata intorno all’asta, rendendo necessario un pronto intervento. Città d’arte piene di turisti ma tutti con l’ombrello aperto.

In montagna, dalle Dolomiti all’Abruzzo, più che una giornata pasquale è sembrata oggi una brutta e fredda festa invernale: -6 gradi a Campo Imperatore dove una bufera di neve ha impedito l’apertura degli impianti; all’Abetone neve su tutti i valichi e sull’ A15; obbligo di catene a bordo sull’Appennino tosco-emiliano e sulle Dolomiti dove va aumentando il rischio valanghe. Le altre Regioni sferzate da pioggia e vento che, tra gli altri disagi, hanno bloccato alcuni collegamenti con le isole, in particolare quelli veloci da Napoli.

Maestrale con raffiche di 80 chilometri all’ora in Sardegna, dove oggi è prevista la giornata più critica. Unica Pasqua all’insegna del bel tempo in Sicilia: a Mondello, località balneare di Palermo, decine le persone in spiaggia con qualche tuffo in un mare però ancora gelato. Ma la Protezione Civile prevede per oggi anche sull’isola raffiche di burrasca forte con mareggiate lungo le coste esposte.