C’è diossina nel latte di Taranto. Vertice in Regione. Il bestiame rischia l´abbattimento. Il responso è giunto dall´istituto zooprofilattico di Teramo: uno dei due campioni prelevati in allevamenti della zona è risultato positivo.
A Taranto “non c’è un’emergenza”: lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, a proposito della diossina e delle tracce di Pcb riscontrate in un formaggio fatto con latte prodotto in una masseria nei pressi dell’Ilva. Vendola ha tenuto una riunione con gli assessori regionali all’Ambiente, Michele Losappio, all’Agricoltura, Enzo Russo, alla Sanità, Alberto Tedesco, e al Turismo, Massimo Ostillio, alla presenza del direttore dell’Arpa, Giorgio Assennato, e dei tecnici della Asl di Taranto.
Gli esami avevano riscontrato nel latte di Taranto sostanze cancerogene, pericolosissime per l´uomo: diossina e policlorobifenili. Respirate dagli animali, sono entrate nel ciclo alimentare. Il responso è giunto dall´istituto zooprofilattico di Teramo: uno dei due campioni prelevati in allevamenti della zona è risultato positivo.



