Piacevole il siparietto dei due telecronisti, che tra le molte inesattezze dei record e dei titoli, aggiungevano gli esclamativi sui colpi segnati o meno e i tonfi dei pronostici che proprio non ne azzeccavano uno.
Divertenti i dialoghi interni, magari perdendo di vista l’incontro e commenti diciamo sorprendenti e comiche, visti gli abbagli accecanti. L’inglese Smith nei 57 kg. contro il francese Djelkhir, si ferma al secondo round per infortunio alla mano destra, ma loro la pensano diversamente “Si e` fermato perche` pensa al match di domani”. Oppure: “Sono sicuro che l’arbitro dara` il terzo richiamo a Yafal (51 kg. G.B.) e lo mandera` fuori”. Infatti l’inglese ha vinto contro Samoilenko. Nei leggeri l’ucraino Klyucho, antico avversario di Valentino, terzo agli europei 2006, dove oltre all’azzurro batteva anche l’inglese Gavin, attuale iridato a Chicago, viene inteso con Klitschko “Un cognome importante, dal record discreto”. Forse i due avevano troppe informazioni sul tavolo, per cui non conoscendo i dilettanti, facevano spesso confusione. Qualche battuta arrivava al cielo. “L’arbitro cinese e` impassibile, sembra un orientale”. C’e` stato pero` un miglioramento: non abbiamo sentito la frase storica: “Il pugile e` come una cassaforte, i pugni che riceve li mette tutti via”. Abbiamo anche capito perche` scambiavano i bielorussi in bulgari. Nei comunicati infatti erano stati dati in modo sbagliato le nazionalita`, e quindi cadevano nel tranello. In compenso l’unico bulgaro vincitore, il supermassimo Kubrat Pulev che nel suo record vanta anche una vittoria sul cubano Odlanier Solis e sul nostro Cammarelle, poi pagata con gli interessi, non lo hanno trasmesso.
Speriamo che almeno in finale Raisport Sat le trasmetta tutte, visto che per le semifinali dopo i medi hanno chiuso per ritrasmettere lo sci, la discesa libera in Svezia, che era gia` andata in onda nella tarda mattinata.


