Pescara, lavori di manutenzione straordinaria di parchi e giardini della citta’ Pineto, corsi di lingua Inglese, Tedesco e Spagnolo

Feb 29

La domanda se la pongono in molti, soprattutto dopo l’edizione di quest’anno che ha registrato un preoccupante calo di tensione da parte degli operatori. La “Borsa” sembra aver esaurito il suo compito e, riguardo all’Italia, non fanno più notizia neanche le generose e pittoresche presenze di assessori comunali e provinciali,

ad ogni livello, impegnati in degustazioni eno-gastronomiche ed improbabili conferenze-stampa. Il turismo sta cambiando. Cambiano i sistemi di marketing e i modi di approcciarsi al prodotto. La qualità dei servizi – peraltro molto richiesta – non si certifica più con la carta patinata dei depliants. L’uso di internet rende superflua la presenza ad una fiera come quella di Milano che tra l’altro comporta un costo di soggiorno non trascurabile (è giusto che gli albergatori debbano raddoppiare i prezzi delle camere nei giorni Bit?). Forse è più utile insistere su borse e fiere mono-tematiche riservate ad operatori di settore o, meglio ancora, organizzare incontri mirati tra offerta e domanda. Staremo a vedere.