A farlo sapere è la direzione della ASL di Teramo che in una nota riferisce: Nella Radiologia dell’Ospedale di Atri è stato installato e già collaudato un nuovo mammografo di ultima generazione,
che consentirà alle donne di eseguire un esame fondamentale per la prevenzione del tumore del seno, uno dei più frequenti nel sesso femminile, tanto da colpire 1 donna su 10 e da rappresentare il 25% di tutti i tumori che le aggrediscono. La nuova strumentazione, che insieme a quella in funzione già da circa due mesi all’Ospedale di Teramo, è stata acquistata dalla Regione Abruzzo con i fondi del proprio programma di screening mammografico, è il modello “Giotto” della ditta IMS (Internazionale Medico Scientifica). “Quello installato ad Atri è un mammografo estremamente tecnologico e produce immagini di altissima qualità. Già dai primi giorni di marzo sarà pienamente operativo non solo per le mammografie cliniche ma anche per quelle relative al programma di screening regionale. La mammografia è un esame vivamente consigliato a tutte le donne dall’età di 40 anni in poi, e va ripetuto ogni anno. Diagnosticare precocemente una eventuale patologia maligna del seno, permette alle donne di essere sottoposte a trattamenti efficaci, con il risultato di una completa guarigione.” Così il Dott. Merlini, primario della Radiologia dell’Ospedale di Atri e Direttore del Dipartimento di Diagnostica per Immagini della ASL di Teramo. Il Direttore Generale della ASL, Dott. Mario Molinari, commenta: “Ringrazio l’intera Giunta Regionale e in particolare l’Assessorato alla Sanità che, con l’acquisto dei due nuovi mammografi, consentono alla ASL di Teramo di tornare ad essere un punto di riferimento regionale per tutte le donne.”



