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Feb 07

L’assessore regionale all’ambiente, Franco Caramanico, non ha esitato a definirla una “giornata storica”; una testimonianza, ha affermato che la “forza delle idee può superare mille difficoltà”. E’ nato questa mattina il CoGes, il consorzio di gestione dell’area protetta nazionale “Parco di Cerrano”.

Ne fanno parte il Comune di Pineto, al 45%, il Comune di Silvi, al 25% e la Provincia e la Regione con il 15% di quota ciascuna. “Anche questa è una caratteristica originale e per molti versi innovativa – ha continuato Caramanico – un’area protetta nazionale sarà gestita dagli enti locali, dal territorio”. A firmare l’atto costitutivo, a Pineto, dentro la Torre di Terrano, il presidente della Provincia: Ernino D’Agostino; Il sindaco di Pineto, Luciano Monticelli; il sindaco di Silvi, Gaetano Valluscura.

“Protezione e valorizzazione, delle risorse ambientali come delle molte attività legate al turismo ambientale e alla risorsa mare – ha affermato il presidente D’Agostino nel ricordare il lungo iter che ha portato al risultato oggi – la Provincia è in prima linea da anni nel promuovere iniziative che vanno nel segno di uno sviuppo sostenibile”. L’assessore provinciale all’ambiente, Antonio Assogna ha posto l’accento sul processo di concertazione messo in atto dagli enti locali e che ha visto la partecipazione delle associazioni ambientaliste come degli operatori del settore pesca; degli istituti di ricerca, Università e Istituto Zooprofilattico, come dell’imprenditoria locale.

In prima linea, per lo sviluppo delle iniziative future, i due Comuni della costa. “L’area marina protetta è un patrimonio per tutto l’Abruzzo e certo sapremo farla vivere costruendo un progetto che rafforzerà l’identità culturale, turistica e ambientale del nostro territorio” ha dichiarato Luciano Monticelli, il sindaco di Pineto. Per Gaetano Vallescura, sindaco di Silvi, l’area marina rappresenterà un vero e proprio “marchio di qualità”.

Alla firma, fra gli altri, era presente l’onorevole Pina Fasciani: “Ora c’è uno strumento operativo per dar vita a iniziative e attingere a finanziamenti”.

La nascita del consorzio di gestione era l’ultimo atto amministrativo propedeutico alla firma del decreto istitutivo da parte del Ministero per l’Ambiente. Lo schema di decreto è già stato approvato dalla Conferenza Stato-Regioni, il 24 gennaio scorso.

Il decreto istitutivo prevede che all’area marina della Torre del Cerrano siano assegnati circa 250 mila euro di finanziamenti per lo start up e, a decorrere dal 2008, un finanziamento annuo di 130 mila euro.