Roseto, “Don Fausto” di Antonio Petito per la stagione ATAM 2007/2008 Teramo, finte incinte alcune prostitute

Gen 30

Sotto la direzione della Procura della Repubblica di Teramo, militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Nereto hanno proceduto al sequestro di un’area di 45.000 mq destinata a discarica abusiva, ubicata nel territorio del Comune di Corropoli.

I terreni erano nella proprietà di una nota società operante nel settore immobiliare. Una volta entrati all’interno dell’area, le Fiamme Gialle si sono trovate di fronte ad una moltitudine di cumuli di materiale catalogabili come “rifiuti speciali” : materiale derivante da demolizione di edifici, cumuli di asfalto, lastroni di cemento armato, detriti, nonchè tondini di ferro, tubi in plastica e quanto utilizzato di solito nel settore edile. I preliminari accertamenti, svolti in collaborazione con i tecnici dell’A.R.T.A. di Teramo, hanno permesso inoltre di appurare, attraverso appositi sondaggi, la presenza di una grande quantità di rifiuti celati attraverso il sistematico ricorso all’interramento.

Sono stati altresì effettuati rilievi fotografici finalizzati a cristallizzare lo stato dell’area; ulteriori accertamenti sono stati indirizzati all’identificazione dei mezzi pesanti utilizzati per le operazioni di scarico.

L’attività di controllo è stata estesa inoltre alla verifica del rispetto dei vincoli paesaggistici, della normativa edilizia, nonché del “piano difesa alluvioni”, anche alla luce degli ultimi accadimenti in tema di esondazione di corsi d’acqua. L’area è difatti prospiciente il torrente Vibrata.

Il gestore del sito non autorizzato è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per violazione al decreto legislativo 152/2006 (testo unico ambientale).

Le indagini, ancora in corso di svolgimento, mostrano lo specifico interesse della Guardia di Finanza nel settore.

Negli ultimi anni numerosi sono stati i sequestri operati dalle Fiamme Gialle nel Teramano: tra tutti quello operato nei Comuni di Colonnella, novembre 2003 (12.000 mq), Civitella del Tronto, dicembre 2004 (4.000 mq) e Corropoli, gennaio 2006 (6.300 mq), nonché gli interventi effettuati nei confronti del depuratore di Corropoli e Teramo e di un irregolare bacino di raccolta di liquami animali gestito da una azienda sita nel Comune di Civitella del Tronto.