La Provincia di Teramo partecipa, in qualità di partner, al progetto europeo ESPRIT (Experiential Supporting Programme for Innovation in Training),
co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Leonardo da Vinci e presentato a Roma con un seminario di lancio nei giorni 14 e 15 gennaio. Sono partner del progetto, insieme alla Provincia di Teramo, l’Associazione Tecla in qualità di capofila, le Province di Pescara, Lecce, Matera e Potenza e altri partner italiani e stranieri (la società di formazione Project Outdoor Education per l’Italia, BSJ per la Germania, Threshold Consulting per il Regno Unito e lo Zeimaitija College per la Lituania). In concreto, si tratta di sperimentare tecniche e percorsi di istruzione e formazione innovativi. L’obiettivo, infatti, è di sviluppare nei giovani (e specialmente in coloro che vivono situazioni di disagio e sono a rischio di dispersione ed abbandono scolastico, esclusione sociale, ecc.) quelle competenze e capacità necessarie per affrontare il difficile passaggio dalla scuola o dagli enti di formazione al mondo del lavoro. Gli insegnanti, una volta formati, dovranno essere in grado di creare coesione all’interno dei gruppi di lavoro o di studio facilitando un percorso di autostima e riconoscimento del ruolo di ciascuno. Il progetto coinvolgerà docenti di scuole tecniche e professionali e formatori di agenzie formative del territorio italiano, e dunque anche abruzzese e teramano, e di quello lituano. Particolare attenzione sarà dedicata, mediante l’istituzione di “presidi locali”, ad incoraggiare la cooperazione tra istituti scolastici, agenzie formative, università, imprese e principali partner del settore pubblico. La Provincia di Teramo ha già sperimentato analoghe metodologie di formazione con il progetto comunitario Next che, conclusosi nel 2006, ha coinvolto circa 20 docenti e formatori in scuole medie superiori ed enti di formazione del territorio.



