Nella notte tra sabato e domenica, nel corso dei servizi notturni volti ad arginare il fenomeno delle “stragi del sabato sera”, un’autopattuglia della Polizia Stradale, avvistata un’autovettura con andatura irregolare…
provvedeva immediatamente a raggiungerla e a bloccare il conducente, un giovane ventenne di etnia rom, che veniva riscontrato con un tasso di ebbrezza alcolica superiore di oltre tre volte a quello consentito.
Gli Agenti ritiravano così la patente lo stesso, affidando il veicolo al passeggero trasportato. Il fatto accadeva tra Giulianova e Teramo.
Con grande sorpresa però, dopo tre ore, alle ore 05.00 del mattino, durante un posto di controllo degli Agenti della Questura, in Teramo, l’autovettura sopra indicata veniva nuovamente fermata e, con gran sorpresa, gli Agenti riscontravano che alla guida c’era il giovane già responsabile dell’infrazione della guida in stato di ebbrezza che veniva nuovamente sottoposto ad alcoltest, riscontrando un tasso alcolico ancora più elevato di quello precedentemente accertato, a conferma che lo stesso, anziché tornare a casa dopo le infrazioni contestate nelle prime ore della notte, evidentemente aveva pensato di proseguire con l’assunzione di alcol e, con grave pericolo per la circolazione stradale e la sicurezza degli utenti, continuare a guidare l’autovettura.
Nei confronti dello stesso è stato possibile infliggere immediatamente una delle previsioni delle nuove modifiche al Codice della Strada dello scorso agosto che prevede, per chi guida con patente già ritirata per lo stesso motivo nell’arco di due anni, la revoca stessa della patente.



