Tre morti sulla A 14 Pescara, Seminario sulle Politiche del Lavoro
Gen 21

Riceviamo e Pubblichiamo - Ancora una straordinaria prestazione della Amicacci Giulianova che con una prova di grande maturità liquida il Porto Potenza Picena con un perentorio +14 e “vendica” il risultato dell’andata, quando i Marchigiani si imposero con un + 7.

Partita piacevolissima,giocata a gran ritmi , con il giulianova che imponeva da subito il cambio di pelle,l’autorevolezza dimostrata è apparsa subito netta.Marchionni ,finalmente libero di far giocare l’artista che è in lui,sciorinava un’altra prestazione da gran campione,Leandro De Miranda ,cekkino incontenibile .Turlo ,nonostante dolorante,insuperabile in difesa .Larsson,coriaceo ed elegante sempre presente.La Rosa,furetto imprendibile.Ed anche quando Coach Durantini ha effettuato i cambi di routine ,tutti sono stati pronti e non hanno sfigurato.E’ una trasformazione che ha un solo nome:Fabrizio Durantini,persona schiva e di una bontà infinita,che oltre ad un bagaglio tecnico invidiabile (ha giocato ad altissimi livelli per 15 anni) ha saputo trasmettere ed infondere coraggio e serenità.Finalmente abbiamo un tecnico di spessore ed è grazie a lui se l’ambiente è rigenerato.

Peccato che ancora una volta il pubblico abbia disertato il Palacastrum,soltanto 100 persone presenti, tutti nostri sostenitori,nonostante gli appelli,soprattutto da una radio locale, e non si riesce a creare interesse verso uno sport che meriterebbe molto di più.Stiamo valutando qualche idea strana e chissà che quello che frulla in testa sia la nostra risposta all’immobilismo .Alla prossima valuteremo e prenderemo la nostra decisione,buoncostume permettendo.