Poteva anche avere un epilogo più grave l’episodio verificatosi nella giornata di ieri. Erano le ore 13.00 circa quando nel comune di Pineto, per la precisione lungo la SS-16, i Carabinieri della locale Stazione stavano effettuando un normale posto di controllo. Ad un certo punto intimavano l’ALT ad una BMW…
con a bordo due giovani i quali, incuranti dell’ordine di fermarsi, al contrario si davano a precipitosa fuga con direzione di marcia NORD-SUD. I militari si ponevano immediatamente all’inseguimento del veicolo, dando ’allarme a tutte le pattuglie in circuito e ponendo in atto in brevissimo tempo il famoso e collaudato piano di cinturazione della zona. Evidentemente i due fuggitivi vistisi inseguiti e braccati tentavano di far perdere le proprie tracce con un manovra pericolosa ma per loro sfortuna finivano fuori strada. Ciò nonostante fuggivano a piedi per le campagne circostanti venendo prontamente accerchiati, fermati ed arrestati dai militari di questa Compagnia. L’autovettura veniva sottoposta a sequestro mentre per i due scattavano le manette e successivamente venivano tradotti al Carcere di Castrogno con l’accusa di resistenza a Pubblico Ufficiale in concorso, in attesa del giudizio direttissimo.
All’operazione hanno partecipato con grande professionalità i militari delle Stazioni di Pineto, Roseto degli Abruzzi, Atri e Silvi Marina.
I due arrestati sono Di Rocco Antonio, 30enne di etnia ROM e Lai Antonio, 29enne, entrambi di Silvi Marina e già noti alle Forze dell’Ordine per fatti di giustizia.



