Pescara, Stadio Adriatico Las Giulianova - Porto Potenza Picena, domenica prossima al Palacastrum
Gen 17

Poteva anche avere un epilogo più grave l’episodio verificatosi nella giornata di ieri. Erano le ore 13.00 circa quando nel comune di Pineto, per la precisione lungo la SS-16, i Carabinieri della locale Stazione stavano effettuando un normale posto di controllo. Ad un certo punto intimavano l’ALT ad una BMW…

con a bordo due giovani i quali, incuranti dell’ordine di fermarsi, al contrario si davano a precipitosa fuga con direzione di marcia NORD-SUD. I militari si ponevano immediatamente all’inseguimento del veicolo, dando ’allarme a tutte le pattuglie in circuito e ponendo in atto in brevissimo tempo il famoso e collaudato piano di cinturazione della zona. Evidentemente i due fuggitivi vistisi inseguiti e braccati tentavano di far perdere le proprie tracce con un manovra pericolosa ma per loro sfortuna finivano fuori strada. Ciò nonostante fuggivano a piedi per le campagne circostanti venendo prontamente accerchiati, fermati ed arrestati dai militari di questa Compagnia. L’autovettura veniva sottoposta a sequestro mentre per i due scattavano le manette e successivamente venivano tradotti al Carcere di Castrogno con l’accusa di resistenza a Pubblico Ufficiale in concorso, in attesa del giudizio direttissimo.

All’operazione hanno partecipato con grande professionalità i militari delle Stazioni di Pineto, Roseto degli Abruzzi, Atri e Silvi Marina.

I due arrestati sono Di Rocco Antonio, 30enne di etnia ROM e Lai Antonio, 29enne, entrambi di Silvi Marina e già noti alle Forze dell’Ordine per fatti di giustizia.