Buongiorno. Oggi e’martedi’ 8 gennaio 2008 Pescara, PD: forse si faranno le primarie

Gen 08

Riceviamo e pubblichiamo - Carissimi, Vi scrivo per chiedervi un aiuto molto importante. Sicuramente sarete al corrente del discorso turbogas e del movimento d’opinione che si è creato da liberi cittadini, grazie anche al contributo fattivo del Comune di Folignano e degli organi di stampa e testate on-line.

Vi vorrei chiedere di sostenere il movimento di protesta che sta montando in queste ultime settimane contro la centrale aiutandoci con due possibilità: stiamo raccogliendo le firme dei cittadini da presentare alla provincia di AP perché si dia una svegliata. Inoltre stiamo raccogliendo dai cittadini ( e anche dai tecnici specializzati) delle osservazioni che il comune di Folignano si è impegnato a  trasmettere alla regione Marche (termine perentorio 19 gennaio, quindi dovrebbero pervenire al comune o ai recapiti indicati nell’allegato almeno qualche giorno prima).
Spero che ci darete una grossa mano, magari diffondendo ai vostri contatti tutte le info che qui sotto vi incollo sulla turbogas.
Saluti e grazie, Daniele Ricciotti, presidente del Consiglio Comunele di Folignano (AP)

P.S. per le osservazioni non occorre essere dei tecnici, basta anche esprimere soltanto preoccupazione e richiedere maggiori approfondimenti in qualità di esercente commerciale (se venditore…), cittadino, professionista ecc….

Tutte le info e i moduli sono anche scaricabili dal sito www.ricciotti.net

Dal Meet up Amici di Beppe Grillo di Ascoli Piceno
La società SEA S.p.A. ha previsto di realizzare vicino ad Ascoli, a Marino del Tronto - in prossimità della cartiera ex Mondadori - una centrale di cogenerazione da 85 Megawatt di potenza. La centrale brucerà ogni anno 140 milioni di metri cubi di gas naturale ed emetterà 240.000 tonnellate di CO2 (anidride carbonica), che è il gas maggiormente responsabile dell’effetto serra, cioè del riscaldamento del pianeta Terra. La centrale emetterà anche particelle inquinanti pericolose (NOx, pm10, pm2.5, formaldeide e altro). Da 4 torri alte 30 metri verranno emesse quasi mille tonnellate al giorno di vapore, utilizzando circa 500.000 metri cubi di acqua all’anno (quanta ne consumano 1.300 famiglie di 4 persone o 2.000 famiglie ?medie? del territorio Ascolano). Dicono che il Piano Energetico Ambientale Regionale delle Marche (PEAR) ed il corrispondente piano provinciale (PEAP), peraltro ancora in bozza, lo ammettano, ma questo è destituito di fondamento. La centrale dista in linea d’aria intorno ad 1 Km da agglomerati popolosi come Folignano-Villa Pigna, Maltignano, Marino del Tronto, Brecciarolo, Monticelli. In queste località, e in altre ancora, il calore emesso potrebbe introdurre variazioni del microclima e la ricaduta di fumi e particelle inquinanti andrebbe ad interessare in misura inaccettabile e pericolosa abitazioni, centri sportivi, scuole, l’Ospedale ?Mazzoni?, due importanti aziende di lavorazione del latte, un’azienda farmaceutica. Diciamo ?NO? all’iniziativa ed a chi ha pensato che il deficit energetico dell’intera Provincia di Ascoli Piceno sia da risolvere a scapito della Vallata del Tronto e della salute dei suoi abitanti.