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Gen 04

Il vecchio Borgo di Montepagano si trasforma per la rappresentazione della natività e propone uno scenario di grande suggestione che fa ricordare l’antica Betlemme con l’ausilio di molti attori non professionisti, una capanna di legno e paglia, e una culla che parla di amore.

Dopo la rappresentazione che si è tenuta il 26 dicembre, il vecchio Borgo rivivrà la rievocazione il 6 gennaio a partire dalle ore 18,30 nel centro di Morro d’Oro. Viuzze ombrose, illuminate da fiaccole, fumo, pertugi e oscurità, senso del mistero e antichità, per scoprire, tra i dedali delle piccole case di Montepagano, una luce, un calore. Una capanna: ecco la Natività, il Bambino, Maria, Giuseppe, il bue e l’asinello. La rappresentazione è curata dall’Associazione culturale “Vecchio Borgo” con la collaborazione del Comune che in particolare ha messo a disposizione operai e attrezzature. I quadri delle scene saranno disposti nei luoghi più suggestivi del borgo. Il piccolo Gesù sarà interpretato da Manuel Frezza, mentre nella parte di Maria ci sarà Giorgia Di Sabatino e Giuseppe sarà Valentino Di Febo. Nella parte dei Re Magi vedremo Vincenzo Tarquini, Simone Aloisi e Piersilvio Di Giuseppe.

“Questa straordinaria atmosfera si rinnova da 35 anni e di anno in anno richiama migliaia di persone. Siamo grati all’Associazione ‘Vecchio Borgo’ per l’impegno profuso nell’allestimento del Presepe vivente, perché grazie a questo appuntamento così straordinario veicoliamo una bella immagine della nostra Città”. La rappresentazione sacra di Montepagano ha la durata di un’ora.