Roseto, procede con regolarita’ l’iter per l’alienazione dell’area ex Mattatoio Pineto, approvata convenzione sui 4 sottopassi

Dic 28

Auto di grossa cilindrata, natanti, ville lussuose. Non facevano nulla per non dare nell’occhio, eppure erano evasori totali. Guadagnavano tanto e non dichiaravano nulla al fisco. La Guardia di Finanza teramana ne ha scoperti 51 soltanto nel corso del 2007.

Lotta all’evasione fiscale

Fino al 15 dicembre le Fiamme Gialle hanno eseguito 142 verifiche e 312 controlli fiscali con un incremento dell’attività, rispetto allo scorso anno 2006, del 26,08% e del 42,46%.
Il lavoro della Finanza ha permesso di constatare 93.871.914 euro di base imponibile sottratta a tassazione ai fini delle imposte sui redditi e 16.992.748 euro fra IVA non versata e relative sanzioni, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 21 persone per reati fiscali.

Di tali risultati 17.266.174 euro di base imponibile ai fini delle imposte sui redditi e 5.984.642 euro di IVA non versata, sono stati constatati nei riguardi di 51 evasori totali (vale a dire persone completamente sconosciute al fisco pur avendo svolto attività produttive di reddito), pari al 100% in più di quelli individuati nel 2006 (25).

La categoria con maggiori evasori totali è riferita alle costruzioni edilizie, ben 18; a seguire 4 nelle attività immobiliari, 6 nel commercio, 5 nelle attività manifatturiere, 2 nelle attività professionali, 2 nelle confezioni di indumenti, ecc. .

Fra gli evasori totali individuati nel settore del commercio, sono compresi anche i venditori di merce contraffatta nei cui confronti, nel corso dell’ultima estate, sono stati operati i più frequenti ed ingenti sequestri di merce e sono stati acquisiti significativi elementi indicativi dell’esercizio di una attività commerciale fiscalmente rilevante.

Anche quest’anno, particolare attenzione è stata riservata alla lotta all’evasione immobiliare.

Nell’ambito degli importi relativi alle constatazioni fiscali, sopra indicati, oltre sette milioni di euro di ricavi non dichiarati si riferiscono al fenomeno delle compravendite immobiliari parzialmente ‘in nero’. Altri 24 fra verifiche e controlli sono stati effettuati nei riguardi del fenomeno degli affitti in nero, che hanno permesso di constatare redditi non dichiarati in relazione a rapporti di locazione irregolari. Sono stati, inoltre, svolti 2.276 controlli per la verifica sugli obblighi di rilascio di scontrini e ricevute fiscali. Sul totale dei controlli effettuati, sono stati riscontrati 371 casi di mancata emissione di scontrino/ricevuta, per una percentuale di irregolarità del 16% su base annua.

Ancora sul fronte dell’evasione fiscale, nel 2007 è stato dato un rinnovato impulso all’acquisizione sul territorio di elementi indicativi di capacità di contributiva, da utilizzare per l’accertamento sintetico dei contribuenti (cosiddetto “redditometro”). Sono stati identificati possessori di autovetture di lusso e di natanti da diporto; alcuni di essi,

tuttavia, sono stati segnalati ad altri reparti, in quanto aventi la residenza in altre Province, mentre per i restanti sono stati intrapresi preliminari rilevamenti attraverso l’Anagrafe tributaria al fine di riscontrare la congruità dei beni rilevati con i redditi dichiarati.

Dopo questa preventiva verifica, è stato selezionato, al momento, un campione di persone, che presentano situazioni di più evidente incongruità, per i quali sono stati avviati più approfonditi accertamenti.

Fra questi, si segnala il caso di una persona che, nonostante il possesso di una imbarcazione a motore, di 2 autovetture, di un motociclo e di una villa, non aveva mai dichiarato alcun reddito; all’esito dell’attività ispettiva sono stati segnalati all’Agenzia delle Entrate i redditi ritenuti maggiormente congrui rispetto al possesso dei beni individuati, calcolati sulla base delle procedure previste dalla legge.

L’attività di contrasto all’evasione fiscale si è, infine, concretizzata anche mediante l’azione di vigilanza sul corretto utilizzo dei prodotti petroliferi soggetti ad accisa, nel cui contesto è stato sottoposto a sequestro un impianto di distribuzione illecitamente utilizzato in evasione d’imposta.

Lotta al lavoro nero ed irregolare

Parallelamente all’attività di controllo fiscale, notevolmente intensificata è stata quella a contrasto del lavoro nero, con risultati senz’altro fra i più significativi degli ultimi anni. Sono state controllate, nel complesso, 33 aziende, che sono risultate avere impiegato lavoratori in nero od irregolari operanti prevalentemente nei settori dei cantieri edili, ristoranti/pizzerie, bar, night club e discoteche, stabilimenti balneari e alberghi, aziende agricole, laboratori tessili gestiti da soggetti di etnia cinese e una nota squadra di calcio professionistica.

Complessivamente sono stati individuati 139 lavoratori impiegati completamente in nero , di cui 3 clandestini ed altri 81 lavoratori irregolarmente impiegati, cosiddetti “in grigio” ; per questi ultimi le principali irregolarità riscontrate sono risultate essere la corresponsione di

compensi in nero “fuori busta”, prestazioni lavorative superiori a quelle previste e retribuite in nero, retribuzioni in nero “mascherate” attraverso altre forme (rimborsi e indennità varie).

Vigilanza nel settore degli apparecchi da gioco

Nell’ambito dei 175 controlli svolti nei confronti di esercizi pubblici e circoli ricreativi, sono stati sequestrati complessivamente 384 apparecchi automatici da gioco proibiti, di cui 291 video – games e 93 video – poker. Nel comparto è stato richiesto ed ottenuto un decreto di sequestro preventivo per equivalente su terreni, immobili, conti correnti e quote societarie a fronte di un P.R.E.U. evaso di oltre 8 milioni di Euro.

Tutela della Spesa Pubblica

E’ stata controllata la posizione di persone risultate avere richiesto sussidi di vario genere agli Enti locali, in relazione a situazioni di indigenza economica. In alcuni casi è scattata la denuncia a piede libero all’Autorità Giudiziaria, per reati di indebita percezione di erogazioni pubbliche e falso, avendo certificato, nella documentazione presentata per ottenere i sussidi, redditi inferiori a quelli effettivamente percepiti.

Contrasto alla contraffazione e vigilanza sulla sicurezza dei prodotti

Nel corso degli interventi a contrasto della contraffazione, svolti nei confronti di venditori abusivi, regolari esercizi commerciali, depositi e centri di stoccaggio, sono stati complessivamente sequestrati 57.906 prodotti contraffatti o commercializzati in violazione delle norme a tutela del diritto d’autore. Altri 1.572.767 prodotti sono stati sequestrati per violazione alle norme sull’origine e provenienza dei prodotti e per la tutela del made in Italy.

Attività anti-riciclaggio

Nell’ambito dei controlli rivolti al rispetto delle norme in tema di limitazione alla circolazione del contante, per finalità di prevenzione del sistema anti – riciclaggio, sono stati verbalizzate in via

amministrativa 3 persone per avere posto in essere transazioni finanziarie superiori al limite di 12.500 euro senza far ricorso ad intermediari abilitati, per importi complessivi irregolarmente movimentati di svariate migliaia di euro.

Per le stesse finalità, sono stati ispezionati 4 esercizi di money transfer e sono state elevate sanzioni amministrative per circa 30.000 euro nel totale, per inosservanze varie della specifica normativa di settore.

Contrasto al traffico ed allo spaccio di stupefacenti

Sono stati sequestrati oltre 1,5 Kg di stupefacenti e sono state arrestate 17 persone, altre 9 sono state denunciate a piede libero, mentre sono stati segnalati alle Prefetture competenti 137 assuntori di stupefacenti, grazie anche alle unità cinofile in servizio presso la Compagnia di Giulianova.

Contrasto all’immigrazione clandestina

Nell’ambito dello svolgimento delle attività istituzionali (principalmente nei settori del contrasto alla vendita di prodotti contraffatti, della lotta al lavoro nero, del contrasto allo spaccio di stupefacenti, dei controlli sugli affitti in nero), sono stati individuati 26 immigrati clandestini, per i quali sono state avviate le procedure di espulsione ed altri 2 sono stati arrestati per specifiche violazioni della normativa anti – immigrazione. Altre 2 persone sono state denunciate per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Contrasto ai reati comuni e alle violazioni al Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza

Per altri reati comuni (diversi da quelli in precedenza menzionati) sono state denunciate 38 persone, di cui 5 in stato di arresto per reati societari e fallimentari. Nello specifico settore il competente Ufficio del Giudice per le Indagini preliminari, al fine di garantire la massa creditoria da ulteriori gravi pregiudizi, ha disposto sequestri preventivi per 42 terreni e/o unità immobiliari per un valore complessivo superiore a 10 milioni di Euro.

Sono stati, altresì, sequestrati 2.444 grammi di oro, 25.458 grammi di argento ed alcune monete antiche di sicuro interesse.

Sono stati, infine, sottoposti a sequestro preventivo due poderi, presunto reimpiego nella Provincia di proventi dell’attività delittuosa di traffico d’armi.