Ferranti e gli ex lsu pari Val Vibrata sospendono sciopero fame e sete

Ferranti e gli ex lsu pari Val Vibrata, dopo una lunga giornata all’Emiciclo (AQ), passata al freddo, facendo incatenati lo sciopero della fame e sete, si sono sentiti, in tarda serata con il presidente del consiglio regionale Roselli e con il presidente della commissione IV lavoro Di Stanislao.

Roselli e Di Stanislao hanno promesso la presentazione di un’ordine del giorno nel consiglio regionale del 28.12.2007, contenente la proposta del consiglio che impegna la giunta regionale: 1) a richiedere al comitato d’intervento sulle crisi aziendali e di settore di autorizzare 52 settimane di mobilità in deroga in favore dei lavoratori di cui ex lsu ed lsu in possesso dei requisiti previsti dal D.Lgs 81/2000 non inseriti nel programma ministeriale P.A.R.I. e di quelli inseriti nel programma ministeriale P.A.R.I., il cui sussidio speciale, concesso da tale programma per un massimo di 10 mesi, sia scaduto il 31.10.2007; 2) di prorogare i termini per la concessione degli incentivi economico e finanziari previsti per la stabilizzazione, per la fuoriuscita volontaria e per l’accompagnamento alla pensione, fino al 31.10.2008; 3) a farsi promotore presso il ministero del lavoro e della previdenza sociale e le restanti istituzioni governative, affinché gli enti e comuni della Val Vibrata, della provincia di Teramo e della stessa regione Abruzzo, possano usufruire degli incentivi previsti dalla finanziaria 2007 e 2008 per la stabilizzazione dei lavoratori ex lsu ed lsu.

Ferranti e gli ex lsu pari della Val Vibrata, ringraziano l’assise regionale, annunciando sin d’ora, di voler far digerire identico provvedimento, alla giunta regionale d’Abruzzo ed a Fabbiani a Pescara, con un prossimo sit – in, già dalla prime ore di giovedì 27.12.2007, per poi, da venerdì 28 dicembre 2007 continuare lo sciopero della fame e della sete, incatenati all’Emiciclo (AQ) come richiesto alla Questura dell’Aquila con fax datato 18 dicembre 2007.

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