Roseto, nessun aumento dei compensi ai Dirigenti comunali Ferranti e gli ex lsu pari Val Vibrata sospendono sciopero fame e sete

Dic 22

Sono più di centocinquanta gli attori non professionisti, due bambini per la parte di Gesù, una capanna di legno e paglia e una culla che parla di amore. Il vecchio Borgo di Montepagano si trasforma per la rappresentazione della natività e propone uno scenario di grande suggestione che fa ricordare l’antica Betlemme.

La manifestazione, alla sua 35° edizione si terrà il 26 dicembre e il 6 gennaio a partire dalle ore 18,30.

“La rappresentazione della nascita di Gesù è un evento che si può vivere sia laicamente che attraverso il filtro della fede – ha sottolineato l’Assessore alla Cultura Sabatino Di Girolamo – Gesù infatti è un personaggio che ha inciso in maniera forte nel percorso storico della nostra civiltà, mentre per i credenti è Dio che si è fatto uomo”.

La rappresentazione è curata dall’Associazione culturale “Vecchio Borgo” con la collaborazione del Comune che in particolare ha messo a disposizione operai e attrezzature.

La prima rievocazione è prevista il 26 dicembre alle ore 18.30 e si snoderà per i vicoli del centro storico di Montepagano partendo da via Da Sole.

I quadri delle scene saranno disposti nei luoghi più suggestivi del borgo. La rappresentazione sarà replicata il 6 gennaio 2007 sempre alle 18.30 con le stesse modalità.

Nel primo appuntamento ad interpretare il piccolo Gesù ci sarà Gregorio Moretto, mentre il 6 gennaio sarà protagonista Manuel Frezza. In entrambe le rappresentazioni, nella parte di Maria ci sarà Giorgia Di Sabatino e Giuseppe sarà Valentino Di Febo. Nella parte dei Re Magi vedremo Vincenzo Tarquini, Simone Aloisi e Piersilvio Di Giuseppe.

“La rappresentazione della nascita del bambinello sarà il risultato di un lavoro corale – sottolinea il Sindaco Franco Di Bonaventura – una partecipazione che nasce dal piacere di essere parte di una comunità unita e forte”.