Pescara, palme malate: tre esemplari verranno abbattuti
Riceviamo e Pubblichiamo - “Da un sopralluogo effettuato dagli operatori dell’Arssa sulla Riviera a proposito della segnalata presenza del parassita “punteruolo rosso” riscontrato su alcune palme, è emerso che tre piante sono risultate fortemente attaccate. Si tratta di due esemplari situati di fronte al civico 119 e uno al civico 157…
tutti lato monte del marciapiede, che dovranno essere abbattuti, al fine di evitare, come spiega l’Arssa nella sua comunicazione: “pericolose diffusioni dell’insetto e considerato che la possibile caduta delle foglie più esterne completamente compromesse dalle erosioni può rappresentare un grave pericolo per l’incolumità dei cittadini”.
All’operazione si procederà nei prossimi giorni secondo le modalità di intervento stabilite in collaborazione con l’Arssa. Quanto al problema del parassita, il Comune si è attivato da oltre un anno con tutte le cautele richieste dal caso, a seguito della segnalazione dell’Arssa che ci chiedeva di monitorare la situazione su Pescara.
Abbiamo così interessato i nostri uffici tecnici e gli agronomi per capire se il punteruolo fosse presente fra le nostre piante e se avesse fatto danni, attivando, al contempo una profilassi “meccanica”, la chiusura in una rete della parte alta del tronco per proteggerle dall’attacco, visto che non ci erano stati segnalati casi di contagio.
Dapprima riscontrato su palme private, per evitare la diffusione sugli esemplari pubblici, abbiamo interessato subito l’Arssa, che ha attivato un tavolo tecnico per poter intervenire il prima possibile, usando principi attivi ecocompatibili e al contempo capaci di debellarlo senza procurare ulteriori danni alle piante.
Nel frattempo è continuata la nostra opera di monitoraggio e collaborazione con l’Arssa sulle su tutte le piante della Riviera nord, perché ci preme proteggerle dagli effetti di un contagio che potrebbe diffondersi velocemente con esiti disastrosi per la vita delle palme cittadine.
Purtroppo su questa forma di parassita, si sa ancora poco ed è quindi necessario formulare un intervento risolutivo da parte dell’Arssa, che sta procedendo in modo da recuperare le piante attaccate e proteggerle al contempo dal contagio, al fine di salvaguardare un patrimonio arboreo storico e di valore per la nostra città”.
L’ass. Armando Mancini
Sei interessato a questa notizia e vorresti dire la tua, inserisci un commento, CLICCA QUI Se, invece, vuoi ricevere gli aggiornamenti di Tg Roseto direttamente sul tuo aggregatore RSS, CLICCA QUI.






I vostri commenti
Non c’è ancora nessun commento.
Spiacenti, ma i commenti per questa notizia sono chiusi.