Pescara, il comune trascura San Silvestro anche a natale
I cittadini di San Silvestro protestano per l’albero di natale posizionato dall’Amministrazione comunale di Pescara nel loro quartiere in quanto sarebbe “mediocre”. Cio si evince da un cartello posto proprio sul tronco principale dell’albero (nella foto).
Ad intervenire sulla questione è Eugenio Seccia, presidente del Circolo della Libertà G. D’Annunzio: “Raccolgo l’invito espresso da tutti i cittadini di San Silvestro Colle che con grande stupore accolgono la mediocre attenzione che l’amministrazione comunale, ancora una volta, ha voluto rivolgere loro con un dono eccezionale, vale a dire un miserissimo e raccattato, visto i rami rotti e mal ricuciti con dello spago, albero di natale.
A nome della comunità di San Silvestro La ringrazio, la mia è solo una rappresentanza organica della voce dei cittadini, ma penso che con un’autotassazione delle nostre misere tasche spogliate dapprima dal governo nazionale, poi da quello regionale e da quello comunale in ultimo, invitiamo l’amministrazione comunale a riprendersi l’offensivo albero di Natale e per il futuro di volerci pensare un po’ più in grande in quanto cittadini di una città, Pescara, che ha le stesse imposizioni fiscali anche a San Silvestro colle. Suggeriamo, se il problema è il Budget comunale, di collocare un albero in meno in Corso Umberto, dove bisogna fare lo slalom tra gli abeti, e metterne uno decente in ogni piazza dei quartieri periferici di Pescara.
Ribadiamo nuovamente l’auspicio che la prossima giunta comunale, sicuramente diversa da quella che oggi mediocremente è al governo della città sia realmente più vicina ai cittadini dell’intera città senza distinzioni tra cittadini di classe A e B come invece avvenuto anche in questo episodio.”
Sei interessato a questa notizia e vorresti dire la tua, inserisci un commento, CLICCA QUI Se, invece, vuoi ricevere gli aggiornamenti di Tg Roseto direttamente sul tuo aggregatore RSS, CLICCA QUI.






I vostri commenti
Non c’è ancora nessun commento.
Spiacenti, ma i commenti per questa notizia sono chiusi.