S. Egidio alla Vibrata, Questione LSU Giulianova, Mostra di Andy Warhol
Dic 03

Il pittore abruzzese Gaetano Memmo con la sua opera “Meditazione” ha vinto la terza edizione del “Premio Nazionale Biennale di Pittura Murale Casoli Pinta”, la cui premiazione si è svolta oggi nell’Auditorium S. Agostino di Atri.

Il secondo premio ex aequo è andato al pittore casertano Bruno Donzelli per l’opera “Record Johns” e al livornese Luca Bellandi per l’opera “Poeta Trasparente”.

Gli artisti arrivati ai primi tre posti, selezionati in una rosa di 38 partecipanti, verranno coinvolti nel progetto Casoli Pinta in maniera ulteriore. Infatti, il vincitore realizzerà un’opera murale che andrà a sommarsi alle 52 che compongono il “Museo sotto le stelle”, mentre i tre quadri vincitori andranno nella raccolta civica di arte contemporanea che nascerà a Casoli di Atri.

Le opere che hanno partecipato al premio saranno esposte dal 02 al 21 dicembre 2007 presso l’Auditorium S. Agostino di Atri (TE). La mostra sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 09.30 alle ore 19.30, il sabato e la domenica 9,30/12,30 – 16,30/19,30.

Grande soddisfazione per la riuscita della manifestazione è stata espressa dagli organizzatori dell’Associazione Culturale Castellum Vetus, che ha potuto contare sul contributo della Regione Abruzzo e il patrocinio del Comune di Atri. La Biennale è stata curata dal critico d’Arte abruzzese Leo Strozzieri.

Gaetano Memmo – Motivazione della Giuria

Maestro della pittura figurativa nel dopoguerra in Abruzzo, l’artista ha saputo coniugare la presenza dell’immagine con un richiamo alla poetica informale, di cui agli inizi della sua carriera avvertì un evidente influsso. L’opera si lascia apprezzare per la drammaticità coloristica del fondo, reso vibrante da una fitta rete di segni, su cui si staglia la figura femminile in primo piano.

Gaetano Memmo – Nota Biografica

Nato a Chieti nel 1928, ha compiuto gli studi artistici a Bari ed ha poi insegnato all’istituto d’arte della sua città. Grande disegnatore, Memmo è tra i massimi esponenti della figurazione in Abruzzo. Ha lavorato per diverso tempo nello studio di Tommaso Cascella, collaborando tra l’altro alla realizzazione del grandioso pannello in ceramica collocato presso il Palazzo Municipale di Chieti.

Bruno Donzelli – Motivazione della Giuria

L’opera del maestro, conforme alla sua ricerca basata sulla rivisitazione dei grandi protagonisti dell’arte mondiale del ‘900, per un verso si impone grazie alla sua letizia cromatica, per l’altro grazie a un segnismo in rapporto ai graffiti metropolitani.

Bruno Donzelli – Nota Biografica

Nato a Napoli nel 1941. Già dal 1962 espone con una sua personale alla Galleria del Fiorino a Firenze. E’ tra gli artisti italiani più noti al grande collezionismo. Le sue opere, indirizzate su una linea di ricerca parallela alla Pop Art, fin dagli esordi si impongono per una vivacità cromatica ed una fiabesca fantasia. L’artista in pratica ha compiuto negli anni una rivisitazione della storia dell’arte mondiale del ‘900.

Luca Bellandi – Motivazione della Giuria

L’opera dell’artista assume, pur nella sua impostazione figurativa, un valore concettuale dovuto al titolo verbale inserito sulla superficie mancante dell’ultima sillaba, quasi a rafforzare il titolo effettivo. Comunque la struttura iconica ha una salda impostazione tecnica dotata anche di una vaga reminiscenza metafisica.

Luca Bellandi – Nota Biografica

Nato a Livorno nel 1962. Ha compiuto gli studi artistici all’istituto d’arte di Pisa e all’accademia di Firenze dove si laurea nel 1985. Notevole il suo curriculum espositivo con numerosi personali e partecipazioni a storiche rassegne.