Roseto, precisazioni dal Palazzo di Città Roseto, Insieme per Telethon

Dic 02

Riceviamo e pubblichiamo - Dopo il danno d’anni di lavoro nero al comune di Sant’Egidio alla Vibrata, gli ultimi tre lsu, che fino al 31 dicembre 2006, avevano svolto servizi utili alla collettività, ricevono dall’amministrazione comunale santegidiese, anche la beffa

di vedere i contratti di 15 ex colleghi, che avevano lavorato, fianco a fianco, nell’ente, trasformati da co.co.co. a tempo determinato per un triennio, con un bando di concorso a loro riservato, mentre ai tre lsu, due rimangono a casa con un sussidio di 450 euro lorde, fino a gennaio 2008 e uno addirittura è senza nulla dal 2002, però tutti e tre, senza un percorso di stabilizzazione certo. I tre lsu, ci tengono a precisare, che i 15 ex colleghi co.co.co., che hanno svolto almeno 12 mesi di servizio, erano anch’essi lsu, ed a loro fu aperto dall’ente un percorso con contratto precario per 5 anni, con un incentivo governativo cadauno per il comune di 18.000 euro una tantum, mentre ora che per i tre lsu l’incentivo una tantum è di 28.000 euro cadauno, l’ente santegidiese ai tre lsu residenti, comunica ingiustamente ed in modo non equo, che non essendoci stata, per i tre lsu, dal 1 gennaio 2007, la proroga delle attività socialmente utili, da parte degli organi sovra governativi (regione Abruzzo e/o governo nazionale) il rapporto s’intende definitivamente cessato. I tre lsu residenti a Sant’Egidio alla Vibrata prima di valutare azioni clamorose ed eclatanti (alcune potrebbero essere, darsi fuoco e/o farsi saltare per aria con una bombola del gas, davanti al municipio, oppure saltare il viadotto del salinello e farla così finita, con le tante sofferenze ed il silenzio di tanti anni!), vogliono far sapere le motivazioni ai propri concittadini e agli organi di controllo, oltre a chiedere agli enti deputati, perché all’amministrazione comunale santegidiese, è concesso di operare con la logica dei due pesi e delle due misure sulla pelle della gente? e poi, a quando in merito, le azioni concrete delle istituzioni preposte, da mettere in campo al più presto, per risolvere questa incresciosa situazione, che si protrae da troppo tempo? cioè di totale sensibilità del comune di Sant’Egidio alla Vibrata per alcuni cittadini precari e di assoluta indifferenza ed insensibilità nei confronti di altri? Ai tre lsu preme sottolineare appellandosi, che come sono meritevoli i più fortunati ex colleghi, identico intervento alla tutela della dignità, l’amministrazione comunale santegidiese deve programmarlo, a breve, anche per loro, senno si vedranno ahimé costretti a passare alle vie di fatto.
Settimio Ferranti