Riceviamo e Pubblichiamo - Domenica 3 dicembre 2006 prossimo, alle ore 11.00 in Piazza della Libertà di Roseto degli Abruzzi, si terrà una Manifestazione Pubblica di informazione politica ed amministrativa all’interno della quale verranno illustrate, alla luce dei più recenti fatti criminosi e giudiziari verificatisi nella nostra Regione…

le motivazioni e le modalità della richiesta di un nuovo sopralluogo in Abruzzo, dopo quella precedentemente effettuata su mia specifica richiesta – sotto l’allora Presidenza dell’On. Luciano Violante - nei giorni di venerdì 15 e sabato 16 ottobre 1993 - della Commissione Parlamentare di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata mafiosa e similare, richiesta che verrà da me avanzata ufficialmente all’attuale Presidente della medesima Commissione, On. Francesco Forgione, recentemente ricostituita in base alla Legge n. 277 del 27 ottobre 2006. Il primo e l’ultimo sopralluogo della Commissione antimafia in Abruzzo si è avuta, su mia richiesta in qualità di Parlamentare abruzzese all’allora Presidente On. Luciano Violante che la accolse, nei giorni di venerdì 15 e sabato 16 ottobre 1993. La delegazione della Commissione era composta dal Vice-Presidente Se. Paolo Cabras, dai Deputati Antonio Bargone, Romano Ferrauto e Romeo Ricciuti (ambedue abruzzesi) e dai Senatori Maurizio Calvi e Carlo Smuraglia la cui relazione venne approvata dalla Commissione plenaria il 13 gennaio 1994 e presentata alle Presidenze di Camera e Senato il 18 gennaio successivo. Della Commissione erano componenti anche i Deputati Ayala, Alfredo Galasso, Imposimato e Marco Taradash da me tutti personalmente sollecitati a sostenere la richiesta di sopralluogo specialmente dopo il “sorprendente” rifiuto, da parte della maggioranza dell’allora Consiglio Regionale d’Abruzzo, di accogliere la medesima proposta avanzata dal Gruppo Consiliare del PDS ed in particolare dal Consigliere Prof. Sergio Turone, dopo la drammatica vicenda dell’arresto dell’intera Giunta Regionale del 1992 e di altre clamorose inchieste e numerosi arresti di personaggi politici eccellenti. E’ superfluo rilevare che di tutte le osservazioni presenti nella relazione finale riguardante l’Abruzzo, nessuno tenne conto né per l’immediato e nemmeno negli anni successivi, salvo il sottoscritto e il compianto e dimenticato Prof. Sergio Turone (successivamente ambedue passati “inutilmente” con il Movimento La Rete di Leoluca Orlando e Victor Matteucci responsabile per l’Abruzzo), mentre continui e inascoltati restavano gli allarmi e le denunce pubbliche dell’allora Procuratore della Repubblica di Pescara Di Nicola, tanto da arrivare oggi alle vicende “allora previste e anticipate” che si stanno svolgendo sotto i nostri occhi, come se nessuno sapesse niente e di nulla si fosse accorto.


