Incisive le parole del vice presidente della Regione e vice presidente Enit, Enrico Paolini, al convegno nazionale sull’enogastronomia, arte e cultura “B2BAbruzzo.it” promossa dalla Confocommercio, svoltosi questa mattina al museo delle genti d’Abruzzo. Sollecitato di primi interventi, l’assessore è subito entrato nel merito del settore turistico.
“L’Abruzzo nell’ultimo periodo, in base alle stime italiane e ai giudizi dei partecipanti alle 4 convention nazionali (Symposium, 7° coordinamento nazionale Opera romana pellegrinaggi, 7^ assembla nazionale del club più belli d’Italia) svoltesi in Abruzzo ha fatto rilevare una sempre crescente capacità di stare sul mercato nazionale, sia con iniziative pubbliche che private”. La parola d’ordine per Paolini è: “promozione attiva”: “Occorre puntare al co-marketing sviluppando un’azione sinergica tra forze private e pubbliche. Dove c’è sinergia c’è efficacia e, quindi, è di fondamentale importanza non solo il fatto di mettere a disposizione fondi consistenti e, soprattutto, non distribuire contribuiti a fondo perduto, ma in compartecipazione, eliminando sprechi e finanziamenti a pioggia”.
Sul convegno: “L’enogastronomia è la prima voce del prodotto turistico innovativo che può fare la differenza. L’Abruzzo deve essere in prima linea per la competizione in Italia allo stesso livello delle altre regioni. Basta con la sindrome della regione “piccola” da accogliere con una pacca sulle spalle. Ciò che occorre all’Abruzzo è la capacità di modernizzazione rapida, una qualità degli spagnoli che traducono subito in fatti le idee. Servono più prodotti integrati vendibili. Occorre conquistare la frontiera del futuro offrendo iniziative turistiche 4 stagioni su 4. Un passo avanti enorme se si potenziano le iniziative private promosse dal pubblico. Il vero salto di qualità è la modernizzazione trasversale: ognuno deve lavorare per lo stesso obiettivo stando al proprio posto. Deve esserci grande apertura e disponibilità al cambiamento. Solo così gli altri potranno riconoscerci le nostre capacità”.


