L’Aquila - Valorizzare le ancora troppe meraviglie del mare Adriatico poco conosciute e poco frequentate realizzando il portale www.adriaticgateways.it, il primo sull’Adriatico, teso a promuove pacchetti turistici alternativi ed innovativi, e mettendo a sistema istituzioni, imprese ed operatori turistici.
Sono questi i principali obiettivi del progetto comunitario Cat che ha visto l’Abruzzo come regione capofila di un gruppo di partner costituto dalla Regione Puglia, Provincia di Venezia e Repubblica del Montenegro. I risultati dell’iniziativa progettuale rientrante nell’ambito del programma comunitario di cooperazione trasfrontaliero Interreg IIIA saranno illustrati nel seminario finale, in programma domani, 30 novembre, a Pescara dalle ore 9,30 presso il museo delle Genti D’Abruzzo. In particolare, saranno presentate i “nuovi” itinerari turistici e le metodiche attivate destinate a determinare ricadute positive nei vari territori. I quattro partner, hanno messo in campo un’azione tesa a far emergere località e zone alternative individuando gli ingredienti chiave di un prodotto turistico sostenibile fatto di offerte originali, allo scopo di rendere più omogenea, completa e di maggiore qualità la proposta turistica complessiva del mare Adriatico. All’evento finale interverranno amministratori e dirigenti degli enti coinvolti, tra cui l’assessore al Turismo, Enrico Paolini, il presidente dell’Aptr, Carlo Costantini, e il dirigente dell’Autorità di gestione del programma Interreg III A, Giovanna Andreola. Tra i relatori vi saranno Stefano Dall’Aglio, tra gli autori del piano triennale sul turismo, Emilio Schirato, presidente del consorzio Abruzzotravelling, Armando Montanari professore della Università D’Annunzio e componente del comitato scientifico di progetto, Marco Vulpiani della Deloitte financial advisory spa, che ha collaborato alle attività di analisi di progetto.


